
Il gruppo assicurativo austriaco ha presentato i risultati preliminari relativi alla raccolta dell’esercizio 2015. I volumi hanno registrato una flessione dell’1,5% a 9,23 miliardi di Euro a causa del decremento dei rami Vita (-5,8% a 4,02 miliardi). Positivi sia il comparto Danni (+2% a 4,82 miliardi) che il ramo Salute (poco sotto quota 400 milioni di Euro, +2,9%)
Vienna Insurance Group (nella foto, di Vienna Insurance Group – Robert Newald, il quartier generale del Gruppo) ha presentato i risultati preliminari relativi alla raccolta dell’esercizio 2015, chiuso con una flessione dei volumi dell’1,5% a 9,23 miliardi di Euro. Il dato della raccolta – superiore alle attese degli analisti, attestate su una media di 9,11 miliardi – è stato appesantito dal risultato dei rami Vita, che hanno registrato un calo del 5,8% a 4,02 miliardi a causa dei minori volumi nel collocamento delle soluzioni a premio unico (-16,3%), legate a doppio filo anche al perdurante contesto di bassi tassi di interesse. La raccolta dei premi Vita ricorrenti è invece risultata positiva (+2,3%), così come hanno registrato andamenti in crescita sia il comparto Danni (+2% a 4,82 miliardi) che il ramo Salute (+2,9% poco sotto quota 400 milioni).
Per quanto riguarda i principali mercati del Gruppo, la diminuzione complessiva dei volumi ha interessato Austria (-0,5% a 4,05 miliardi di Euro. Nel risultato è compresa anche l’attività delle rappresentanze italiane Donau e Wiener Städtische, per le quali non sono state fornite indicazioni), Repubblica Ceca (-5% a 1,78 miliardi, con il comparto Vita in crescita del 4,8% a 1,06 miliardi), Slovacchia (-1,5% a 724 milioni) e Polonia (-22,5% a 844 milioni). Segnali positivi sono invece arrivati dalla Romania (+25,4% a 446 milioni di Euro, con aumenti a doppia cifra sia per i Danni che per il Vita) e dai mercati europei “secondari”, che hanno chiuso l’esercizio con un incremento del 9,9% ad oltre 1,3 miliardi di Euro.
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