Associazioni di CategoriaSNA

Nuovo intervento SNA su “false partite IVA” e iscritti Sezione E del RUI

Calcolo - Trattativa Imc

Con una comunicazione del presidente nazionale Claudio Demozzi, il Sindacato Nazionale Agenti ha nuovamente fatto il punto sulla situazione riguardante la normativa sulle “false partite IVA” e le possibili conseguenze sull’inquadramento dei collaboratori di agenzia iscritti in sezione E del RUI (ad esempio, i subagenti).

Demozzi ricorda come, con una lettera indirizzata ai principali esponenti delle maggiori forze politiche del Parlamento italiano, il Sindacato abbia nuovamente chiesto “che la tabella ministeriale delle attività escluse dalla “presunzione di irregolarità” di cui all’art. 69/bis, comma 1, del Decreto legislativo 10 settembre 2003 n. 276 sia integrata con l’indicazione dei soggetti iscritti alla Sezione e) del RUI, cioè dei collaboratori autonomi degli Agenti”.

La richiesta si è resa necessaria, specifica il presidente SNA, in quanto il Ministero del Lavoro, nel 2013, aveva dato riscontro negativo ad uno specifico quesito del Sindacato, ritenendo non applicabile l’esonero dalla presunzione di “falsa partita Iva” – scattata dal 1° gennaio 2015 (Legge Fornero) – per i casi in cui si realizzano contemporaneamente almeno due delle tre condizioni:

  • Collaborazione con il medesimo committente di durata superiore a 8 mesi annui per due anni consecutivi (condizione che si verifica per la quasi totalità dei subagenti operanti in esclusiva per un unico Agente);
  • Corrispettivo derivante dalla collaborazione che costituisca più dell’80% dei corrispettivi annui percepiti dal collaboratore nell’arco di 2 anni solari consecutivi (anche questa condizione si verifica per la quasi totalità dei subagenti operanti in esclusiva per un unico Agente);
  • Presenza di una postazione fissa di lavoro presso una delle sedi del committente (Agente).

“Nonostante le rassicurazioni – aggiunge Demozzi – il Ministero non ha risolto la diatriba e pertanto abbiamo ritenuto doveroso ribadire le eccezioni che riguardano i collaboratori degli Agenti e che ne giustificano l’esclusione dalla presunzione di “falsa partita IVA”. Abbiamo altresì allertato la politica sul rischio di trovarsi davanti a decine di migliaia di vertenze che coinvolgerebbero i subagenti e gli Agenti, sui quali incombe il rischio di dover dimostrare la correttezza del proprio operato attraverso lo strumento del ricorso”.

Il Ministero del Lavoro ha tuttavia dato riscontro recentemente ad una richiesta dell’ANIA, rassicurando le Imprese di assicurazione in merito all’esclusione dalla presunzione di “falsa partita IVA” per quanto concerne il rapporto tra Compagnia ed Agente o produttore diretto (della Compagnia). Demozzi evidenzia come “nulla al momento, secondo il parere degli esperti, è purtroppo cambiato in merito alla questione riguardante il rapporto tra Agente e propri Collaboratori (subagenti), per i quali l’Amministrazione potrebbe operare la presunzione in parola. Contro di essa sarà eventualmente possibile opporre le prove dell’esistenza di un reale rapporto professionale e di una realtà imprenditoriale autonoma in capo al Collaboratore/subagente”.

Il presidente SNA ritiene quindi raccomandare nuovamente “la massima attenzione nella gestione dei rapporti con i Collaboratori agenziali (es. subagenti), in particolar modo in merito alla effettiva genuinità di tali rapporti (ove richiesto: esistenza partita IVA, iscrizione alla CCIAA, regolare mandato/contratto, iscrizione al RUI, ecc.)”.

Intermedia Channel

Articoli correlati
Gruppi AgentiIn EvidenzaNewsSNA

L’Antitrust respinge il ricorso dello Sna sull’accordo dati Generali

Non sono stati riscontrati elementi lesivi del plurimandato come invece riteneva il Sindacato…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaGruppi AgentiIn EvidenzaIVASSNewsSNA

Il GAAV: chieste audizioni a Ivass e Garante della Privacy su PreventIvass

Secondo GAAV “i vincoli sono tecnici (impossibilità di accesso dell’intermediario per…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaEsclusiveGruppi AgentiIn EvidenzaIVASSNewsSNA

Dopo aver incassato l’OK dal Tar, GAZ e UAA chiedono a IVASS di posticipare l’entrata in vigore del Regolamento 51

Alessandro Lazzaro: “Il nostro auspicio è che posticipando l’entrata in vigore del…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.