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Un assicuratore invita i clienti a liberarsi degli amici?

Agenti assicurativi (2) Imc

Sul web e in TV la pubblicità di un’agenzia assicurativa che invita i consumatori a liberarsi degli amici assicuratori. Passare ad un interlocutore esclusivamente digitale per “essere lontani anni luce dalla rigidità tipica del mondo assicurativo”. E le polizze? Sarebbero addirittura “garantite”

Da qualche giorno i social sono animati da alcune discussioni nate intorno ad una segnalazione riguardante la diffusione sul web ed alla televisione del “solito” spot che dileggia l’assicuratore, tipizzato nell’immancabile uomo ben vestito con cravatta, valigetta ed aspetto curato, stavolta posto sulle spalle, quindi “a carico”, del malcapitato consumatore che è costretto a subirne il peso. Il quadro si completa con lo stesso consumatore, un pò invecchiato ed imbruttito invero, ma con un’espressione di meraviglia che peraltro ci è sembrata non troppo intelligente, con in mano uno smartphone, evidente soluzione alternativa al pesante assicuratore.

Il messaggio è esplicito: liberarsi da chi attraverso la conoscenza e la fiducia conquistata con la professionalità è diventato addirittura un amico. La domanda sorge spontanea: liberarsi perché? Liberarsi quando?

La risposta in un gioco di parole sulla denominazione della compagnia assicurativa e l’orizzonte temporale che il consumatore dovrebbe dedicare alla scelta e… il gioco è fatto.

Ma qui scattano le prime precisazioni. La denominazione / avverbio temporale non è riferita alla compagnia assicurativa, che invece, stando a ciò che si legge sul sito, “garantisce” le polizze dell’agenzia stessa (ma è possibile? Anche quando sono stipulate con altra compagnia citata nel sito stesso?) Si tratta invece della denominazione di un’agenzia assicurativa, ancorché esclusivamente digitale, iscritta alla sezione A del registro, con un responsabile dell’intermediazione identificato e conosciuto per aver ricoperto un incarico di rilievo in un comparatore online. Un assicuratore, insomma.

Senza cravatta, senza valigetta e senza volto.

Un assicuratore che prende le distanze dalla “rigidità tipica del mondo assicurativo”.

Quanta distanza? Anni luce. Chi viaggia alla velocità della luce, insegna però Einstein, viaggia più lento nel tempo. Quindi sta fermo mentre gli altri si evolvono.

Era questo il messaggio per il consumatore?

Vale invece la pena di ricordare come gli Agenti, quelli con la A maiuscola, siano ancora scelti da circa l’80% dei consumatori, nonostante le norme che eliminano i vincoli all’uscita, il proliferare dei canali di vendita alternativi, la digitalizzazione, le politiche delle imprese e le campagne denigratorie ed offensive. Perché come gli Amici, quelli con la A maiuscola, non tradiscono. Mai.

Intermedia Channel

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