
Sebbene il 95% degli italiani abbia almeno un’assicurazione, il 93% ne ha una legata a coperture obbligatorie auto e moto. Secondo l’Osservatorio mensile dell’istituto specializzato nel credito al consumo è invece molto meno frequente (54%) il ricorso ad altre soluzioni assicurative. Poco diffuse, nonostante l’alto numero di proprietari di case, le polizze incendio/furto sulla propria abitazione (23%). Indicazioni analoghe giungono anche da possessori di polizze vita (22%) o di forme di previdenza integrativa (19%). Quasi un italiano su due (44%) si assicura quando parte per un viaggio. La convenienza (65%) guida la scelta della compagnia assicurativa, seguono l’affidabilità e la sicurezza della compagnia (48%) e quindi la chiarezza e la trasparenza delle informazioni (35%). Un focus Findomestic sulle polizze Rc Auto rivela inoltre come il 7% degli intervistati abbia circolato senza copertura assicurativa per risparmiare
Il rapporto tra italiani ed assicurazioni tracciato dall’ultimo Osservatorio mensile Findomestic continua ad essere poco diversificato. Se è vero che il 95% degli intervistati ha almeno un’assicurazione, quasi tutti (93%) hanno infatti una polizza obbligatoria Rc auto/moto (il restante 7% dichiara di non avere alcun veicolo) e sono ancora pochi (54%) gli italiani che hanno assicurato altri beni. Sebbene gli italiani siano tra i maggiori proprietari di case, solo il 23% degli intervistati ha una polizza in caso di incendio/furto; indicazioni analoghe si riscontrano anche per possessori di polizze vita (22%), forme di previdenza integrativa (19%) e polizze infortuni (18%).
Il 5% degli intervistati non ha alcuna assicurazione: di questi, il 50% afferma di non potersela permettere, mentre il 20% dichiara di non essere interessato ad assicurarsi. Chi non ha un’assicurazione, nella maggior parte dei casi (64%), non è nemmeno interessato a stipularla nei prossimi 12 mesi.
Agli intervistati che hanno dichiarato di aver sottoscritto almeno una polizza è stato chiesto quali siano i fattori che guidano la scelta della compagnia assicurativa: la convenienza rappresenta il primo aspetto (65%), seguita da affidabilità e sicurezza della compagnia (48%) e chiarezza e trasparenza delle informazioni (35%).
Per la propria polizza Rc auto/moto il 69% degli intervistati opta per le compagnie tradizionali, contro il 29% – una percentuale molto superiore a quella rilevata trimestralmente dall’IVASS: 8,7% a fine 2015 – che sceglie quelle dirette (ossia quelle che operano solo via Internet e via telefono). Quando si tratta di pagare la polizza, il 63% valuta una soluzione annuale, il 29% un pagamento semestrale e solo l’8% preferisce pagare a rate tutti i mesi.
Quando si deve scegliere a quale compagnia affidarsi per assicurare i propri veicoli amici e parenti sono le principali fonti di informazione (48%); seguono i siti web che comparano le offerte delle diverse compagnie (27%) e i siti web delle compagnie stesse (27%). Al momento di rinnovare la polizza il 68% lo fa con la stessa agenzia: di questi, il 44% la rinnova in automatico, senza cercare cosa offre il mercato, mentre il 24% prima confronta le varie offerte sul mercato, ma poi si affida all’agenzia di fiducia; il 31%, invece, compara le diverse offerte scegliendo poi quella più conveniente.
I curatori dell’Osservatorio hanno inoltre chiesto ai titolari di una polizza Rc auto/moto se hanno mai pensato di circolare senza copertura assicurativa: l’83% ha dichiarato di non averci nemmeno pensato “perché è un reato e le sanzioni per i trasgressori sono gravose”, il 10% è stato tentato dall’idea ma poi non l’ha fatto ed il 7% ha effettivamente affermato di averlo fatto per risparmiare.
Al momento di partire per un viaggio o una vacanza, infine, solo il 44% degli intervistati pensa ad una copertura assicurativa. In queste circostanze gli italiani si preoccupano soprattutto della salute, in particolare quando ci si trova all’estero (il 58% degli intervistati sceglie la protezione sanitaria), ma ci si assicura anche per non incorrere in perdite materiali: il 51% del panel, infatti, sceglie di tutelarsi qualora all’ultimo momento sia costretto a rinunciare al viaggio ed il 45% si assicura in caso di smarrimento di bagagli, oggetti personali, documenti.
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