
Il Gruppo chiude il primo semestre 2016 con un utile netto di 52,7 milioni di Euro (-19,8%), in linea con gli obiettivi di budget. In calo del 12,3% a 1,84 miliardi la raccolta complessiva, con il comparto Danni stabile ed il segmento Vita che risente del ribilanciamento nel mix di portafoglio. Migliora il combined ratio (-0,6 p.p. a 96,2%) e l’indice di solvibilità, calcolato secondo Solvency II, continua a confermare una solidità tra le più elevate del mercato (oltre 242%). Per quanto riguarda la capogruppo Reale Mutua, utile netto sostanzialmente in linea con i dati 2015 e raccolta premi in flessione del 14,7%. In peggioramento anche il combined ratio (+1,3 p.p. a 97,6%) mentre l’indicec di solvibilità secondo Solvency II si mantiene su livelli di eccellenza (335,6%)
Il CdA della Società Reale Mutua di Assicurazioni ha approvato i risultati della semestrale, a livello sia di compagnia sia di Gruppo, al 30 giugno 2016. Il risultato consolidato di Reale Group evidenzia un utile di 52,7 milioni di Euro, in linea con gli obiettivi di budget nonostante una flessione del 19,8% rispetto ai 65,7 milioni della semestrale 2015
La raccolta premi del lavoro diretto del Gruppo si attesta a 1,84 miliardi, in calo del 12,3%. Nel dettaglio, la produzione dei rami Danni, che ammonta a 1,34 miliardi, è pressoché invariata rispetto al primo semestre 2015 (in un contesto di mercato che invece decresce dell’1,5%). Nei rami Vita, la politica adottata dalle compagnie italiane di ribilanciamento del mix di portafoglio dai prodotti tradizionali rivalutabili a quelli di tipo Multiramo e Unit-Linked, ha comportato, da un lato, una flessione del 32,9% della raccolta totale e, dall’altro, un incremento del 90% di quella di ramo III (Unit-Linked).
Il combined ratio, ovvero l’indicatore che misura la parte dei premi utilizzata per coprire il costo dei sinistri, le spese di gestione e le provvigioni alla rete, si attesta a 96,2% e registra un miglioramento di 0,6 punti percentuali rispetto all’analogo dato del primo semestre 2015. Il patrimonio netto di Gruppo è in crescita a 2,36 miliardi (+1,6% rispetto al 31 dicembre 2015); il Solvency Ratio, infine, calcolato con formula standard ai sensi del nuovo regime di solvibilità Solvency II, si attesta a 242,1%.
Risultati positivi per tutte le principali imprese del Gruppo: in utile sia le compagnie assicurative Italiana Assicurazioni e la spagnola Reale Seguros Generales sia Banca Reale, Reale Immobili e Blue Assistance, le controllate, rispettivamente, del comparto bancario, immobiliare e dei servizi.
Per quanto riguarda i risultati di Reale Mutua, si registra un utile civilistico di 47,8 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con quello del 30 giugno 2015 (48,6 milioni di euro), derivante per 42,6 milioni di euro dalla gestione Danni e per 5,2 milioni di euro dalla gestione Vita. L’utile della Società, calcolato secondo i principi contabili internazionali, ammonta a 61,6 milioni (63,2 milioni al 30 giugno 2015).
I premi del lavoro diretto si attestano a 1,06 miliardi di Euro, con un decremento del 14,7%; in particolare, la raccolta del settore Vita registra una flessione del 30,6% – a causa dei già citati effetti del comparto – e i rami Danni diminuiscono dell’1,9%, in conseguenza di una sostanziale stabilità della componente non Auto e di una contrazione della componente Auto (-3,9%), derivante dalla diminuzione del premio medio (fenomeno comune a tutto il mercato).
Il combined ratio dei rami Danni si attesta al 97,6% e continua a esprimere “una redditività tecnica soddisfacente”, seppure in peggioramento rispetto al dato del primo semestre 2015 (+1,3 p.p.) a causa del citato deterioramento della redditività del comparto Auto. Il Solvency Ratio, calcolato anch’esso secondo Solvency II, si attesta a 335,6%.
«Reale Group ha chiuso il primo semestre del 2016 con risultati economici ampiamente positivi – ha dichiarato Luca Filippone, direttore generale di Reale Mutua –. E’ importante sottolineare la bontà di tali dati, in quanto ottenuti in presenza di fattori esogeni che impattano negativamente sulla redditività delle compagnie, quali la perdurante fase di bassi tassi di interesse e di volatilità dei mercati finanziari, la riduzione dei margini tecnici del business Auto per effetto del continuo calo dei premi medi di mercato nell’RCA e il crescente impatto delle nuove tecnologie sul business e sugli investimenti necessari. Reale Group sta proseguendo, con successo, nell’implementazione dei progetti strategici, lanciati negli ultimi anni, volti a modernizzare il Gruppo con l’obiettivo di continuare a garantire competitività, sviluppo redditivo e qualità del servizio a beneficio dei propri Soci/Assicurati».
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