Opinione della Settimana

Neopatentato o esperto, a Nord o a Sud. Così si allarga la forbice dei costi Rc auto in Italia

Rc Auto - Tariffe (8) - Comparazione Imc

(di Marco Frojo – Repubblica Affari & Finanza)

Il confronto con la Germania, dove le differenze sono minime tra città e città. “Prima del contratto confrontare le tariffe sul web e in agenzia”, consigliano gli esperti dell’Istituto Tedesco. La polizza risulterà più conveniente in base alle coperture che si desidera avere

Tutti gli automobilisti cercano di spendere il meno possibile per l’assicurazione dell’automobile ma non esiste una compagnia assicurativa che sia la più conveniente in assoluto. Chi cerca una Rc auto pura farebbe bene a rivolgersi a Itas, mentre chi vuole anche delle garanzie accessorie dovrebbe chiedere a Cattolica; il nome giusto per chi è disposto a installare sulla propria vettura una scatola nera è Unipol. Chi infine è proprietario di un motociclo può spuntare il prezzo migliore con Cattolica. Sono questi i risultati a cui è giunta l’ultima edizione (2017) dello studio realizzato dall’Istituto tedesco di qualità e finanza sulle “Rc auto in Italia”, che Affari&Finanza pubblica in esclusiva.

L’indagine, che ha coinvolto le prime 23 compagnie assicurative operanti in Italia, è stata realizzata prendendo in considerazione tre tipologie di guidatore (neopatentato, esperto e guida libera, ovvero padre che presta la propria auto al figlio) e i venti capoluoghi di regione che, moltiplicati per il numero delle società che hanno fornito i differemi preventivi, ha consentito all’Istituto tedesco di confrontare ben 260 diversi combinazioni guidatore-città (i prezzi sono aggiomati al gennaio 2017).

Proprio dalla comparazione del costo della copertura assicurativa in venti diverse città emerge un particolare che l’Istituto tedesco non manca di sottolineare: a Milano (731 euro) un neopatentato può spendere circa un terzo di quanto deve sborsare un suo coetaneo a Napoli (1968 euro) e comunque molto meno di un cittadino di Roma che ha appena conseguito la patente (1104 euro). In Germania non ci sono grosse differenze fra una città e l’altra: ad Amburgo e Monaco un neopatentato deve tirar fuori 882 euro, mentre a Berlino arriva a 894 euro, prezzi che — detto per inciso — sono tutti e tre superiori a quelli di Milano. Seppur con differenze di costo minori, la stessa situazione si replica con il guidatore esperto, che a Milano paga 231 euro, a Napoli 485 e a Roma 287, contro i 228 euro di Monaco e i 237 di Berlino. In Germania, infine, risultano particolarmente bassi i costi delle assicurazioni per le moto (47 euro ad Amburgo, 63 euro a Monaco e Berlino) ma non bisogna dimenticare che il clima tedesco consente di usare le due ruote molti meno giorni all’anno rispetto a quanto avviene in Italia. A Napoli per assicurare un motociclo ci vogliono 795 euro, ben 64 euro in più di una Rc auto per un neopatentato a Milano (nel capoluogo lombardo il tagliando perla moto costa 174 euro).

Rc Auto - Istituto Tedesco - Confronto 2017 (Repubblica Affari e Finanza 30.01.2017) Imc

Anche se ai fini di una scelta di una copertura assicurativa non sono di nessun interesse, lo studio dell’Istituto tedesco ha riportato anche i preventivi più alti per ciascuna categoria, per il semplice fatto che essi stanno a dimostrare quanto possano variare i prezzi e quanto, di conseguenza, sia di fondamentale importanza confrontare le offerte. A Napoli c’è un’agenzia che è arrivata a chiedere 4.128 euro per assicurare un neopatentato. A Milano una compagnia online ha chiesto ben 626 euro per una moto, mentre a Roma, sempre per le due ruote, sia le assicurazioni tradizionali che quelle online hanno chiesto circa 900 euro. Questo significa che potrebbe rivelarsi un costosissimo errore l’accettare la proposta di rinnovo della compagnia che già ci assicura senza aver prima confrontato l’offerta con quella della concorrenza. E di certo gli strumenti non mancano: sul web esistono infatti numerosi motori che consentono di scoprire quale è la compagnia che meglio si adatta alle caratteristiche di ciascun guidatore.

Tornando ai risultati che riguardano solo l’Italia, lo studio dell’Istituto tedesco ha poi stilato una classifica dedicata esclusivamente alle compagnie che operano solo online. In questa categoria spicca il primo posto di Genialloyd (gruppo Allianz) per quel che riguarda l’Rc Auto pura.

È sempre la controllata del colosso tedesco a spuntarla quando alla copertura obbligatoria si vuole aggiungere quelle accessorie, come per esempio il furto, l’incendio o l’assistenza stradale. Chi è disposto a montare la scatola nera troverà le offerte migliori con Quixa (gruppo Axa), mentre per le moto l’indirizzo giusto è quello di Direct Line.

“Il ranking delle compagnie assicurative esprime un giudizio sulla convenienza media delle tariffe offerte per le combinazioni profilo-tipo/città analizzate nel presente studio — precisano gli esperti dell’Istituto tedesco qualità e finanza —. Per qualsiasi caso assicurativo specifico potrebbero esserci compagnie sul mercato con un’offerta personalizzata più conveniente rispetto a quelle da noi visualizzate. Prima di stipulare un contratto, consigliamo quindi di confrontare le differenti tariffe tramite i comparatori disponibili sul web e presso le filiali delle singole imprese”.

Nel profilo “guida esperta”, per esempio, si è ipotizzato che il guidatore fosse in prima classe (proveniente dalla seconda) e senza sinistri negli ultimi cinque anni, single e con una Panda 1.3 (20mila chilometri all’anno). Anche il profilo “guida libera” ha preso in considerazione un ipotetico contraente maschio in prima classe da almeno un anno con un figlio di 24 anni e 15mila chilometri percorsi annualmente su una Punto 1.2.

Va poi notato che per alcuni profili c’è in atto una forte concorrenza in molti casi i secondi e terzi classificati sono molto vicini al primo (a cui e assegnato il voto 10) e per chi è in cerca di un’assicurazione vale dunque la pena valutare anche la qualità del servizio offerta.

«I premi non sono l’unico criterio di scelta di una Rca — spiega Sara Pinto del Research Management dell’Istituto tedesco qualità e finanza —. Anche i diversi aspetti della qualità di una compagnia, come l’assistenza o la liquidazione danni, sono molto importanti. Sono aspetti che non si vivono tutti i giorni, ma diventano cruciali quando si verificano determinate situazioni, come un incidente».

Dietro a Cattolica, nella categoria “Rca con garanzie accessorie” (compagnie tradizionali), Itas ha meritato il voto 9,9 e Allianz 9,6; in quella “Rca con scatola nera” (sempre compagnie tradizionali) si è verificata una situazione simile con Allianz in seconda posizione (voto 9,9) dietro a Unipol e Cattolica in terza (9,6). Per le compagnie online la categoria più combattuta è quella delle moto dove Direct fine ha messo dietro la concorrenza: Zurich Connect ha meritato un 9,7 e ConTe 9,6; seguita da quella “Rca pura” dominata da Genialloyd: ConTe ha ottenuto il voto 9,8 e Direct Assicurazioni (l’altra compagnia diretta del gruppo Axa) 9,3. Fra le società che vendono i propri prodotti solo sul web c’è invece scarsa concorrenza nelle polizze che prevedono l’installazione della scatola nera; dietro al vincitore Quixa (10) c’è solo Genertel che è anche parecchio distanziata, avendo conseguito solo un 8,4.

Generalmente le assicurazioni dirette sono meno care di quelle tradizionali ma le eccezioni non mancano e si trovano soprattutto al Sud. Assicurare una moto a Napoli rivolgendosi al web costa 795 euro, mentre in agenzia si paga “solo” 663 euro; lo stesso accade per i neopatentati che nella filiale devono tirar fuori 1954 euro contro i 1968 euro chiesti dalle compagnie online. A Milano e Roma, invece, l’online è regolarmente meno caro e spesso anche di molto. Nel capoluogo lombardo un neopatentato può trovare sul web una polizza a 731 euro contro i 1312 euro dell’agenzia; anche nella capitale la differenza è enorme: si paga 1104 euro online e 1831 euro in filiale.

Rc Auto - Istituto Tedesco - Classifiche convenienza 2017 (Repubblica Affari e Finanza 30.01.2017) Imc

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