Site icon Intermedia Channel

Amissima, prosegue la netta contrapposizione con Banca Carige

Amissima (2)Il gruppo assicurativo (nato dopo la cessione di Carige Assicurazioni e Carige Vita Nuova ad Apollo Global Management) ribadisce la temerarietà delle iniziative giudiziali avviate dall’istituo bancario genovese: “Banca Carige discuteva già dal 2014, quindi da ben prima della vendita ad Apollo delle compagnie assicurative, della necessità di Carige Vita (ora Amissima Vita) di investire la liquidità giacente sui conti di Banca Carige entro la fine del 2015, per motivi legati all’entrata in vigore della normativa Solvency II a partire dal 1° gennaio 2016”

Amissima Holdings, nella sua qualità di capogruppo del Gruppo Assicurativo Amissima, prosegue nella decisa contrapposizione con Banca Carige. In riferimento alle informazioni aggiuntive pubblicate lo scorso 21 marzo dall’istituto bancario genovese sul proprio sito istituzionale (su richiesta di Consob) e riguardanti la richiesta di autorizzazione assembleare necessaria a continuare l’azione di responsabilità già promossa nei confronti degli ex amministratori Cesare Castelbarco Albani e Piero Luigi Montani (rispettivamente ex presidente e ex amministratore delegato di Banca Carige), Amissima ribadisce infatti “l’assoluta temerarietà delle azioni avviate” da Banca Carige nei confronti del gruppo assicurativo e di Apollo, nonché “l’intenzione di tutelare la propria reputazione e proteggere i propri interessi patrimoniali presso le sedi competenti anche nell’interesse dei propri assicurati”.

La compagnia sottolinea come le informazioni aggiuntive messe a disposizione del pubblico da parte di Banca Carige (tra cui l’atto di citazione del giugno 2016 introduttivo del giudizio pendente davanti al Tribunale di Genova) “non abbiano favorito la correttezza informativa sollecitata dall’Autorità di Vigilanza, ma abbiano per converso ulteriormente aggravato il carattere fuorviante delle precedenti lacunose comunicazioni della Banca”.

In particolare, sottolinea ancora Amissima, malgrado la richiesta di Consob di fornire adeguata informativa sulla fondatezza delle iniziative giudiziarie, “Banca Carige ha omesso di rendere pubbliche le due lettere che Amissima ha trasmesso in data 4 gennaio 2017 e in data 24 febbraio 2017 (disponibili da pag. 3 del comunicato stampa di cui al link precedente, ndIMC) rispettivamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione e al Presidente del Collegio Sindacale della Banca, nonostante tali lettere siano essenziali al fine di fornire ai soci di Banca Carige un corretto quadro informativo in relazione alle azioni legali sulle quali sono chiamati a deliberare”.

Con riguardo all’accusa – “gravemente lesiva sotto il profilo reputazionale” – rivolta ad Amissima di avere prelevato liquidità da Banca Carige “con finalità abusive”, dal contenuto delle lettere citate “si evince che Banca Carige era perfettamente a conoscenza che Amissima avrebbe dovuto investire tale liquidità entro fine 2015”.

Secondo la compagnia, lo si evince tra l’altro da una lettera inviata alla Banca il 28 gennaio 2015 dall’allora A.D. di Amissima Vita e dal verbale del Consiglio di Amministrazione della stessa Banca Carige del 25 febbraio 2016 (prodotto dalla Banca unitamente al predetto atto di citazione), dove si precisa che “alcuni deflussi di clienti corporate, come Amissima, erano stati compresi nelle previsioni di inizio anno”.

Per Amissima, infatti, “si discuteva di tali investimenti già dalla metà del 2014, in ragione dell’entrata in vigore, a partire dal 1° gennaio 2016, della Direttiva Solvency II, che avrebbe richiesto dei requisiti patrimoniali che rendevano inconciliabile il mantenimento di liquidità presso una banca (Banca Carige) il cui basso rating avrebbe comportato un assorbimento di capitale pari al 100%. Peraltro, Amissima Vita, come è agevolmente rilevabile dagli estratti conto in possesso della Banca, non ha spostato tale liquidità presso altri istituti di credito, ma l’ha investita in azioni, titoli di stato e obbligazioni; tutte operazioni effettuate tramite il trading desk di Banca Carige”.

Intermedia Channel

Exit mobile version