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Gruppo Unipol e UnipolSai, utili in crescita dopo il primo trimestre 2017

Unipol Gruppo - Sede di Bologna (2) Imc

Il gruppo assicurativo bolognese chiude i primi tre mesi dell’anno con un utile netto consolidato di 157 milioni di Euro, il 4% in più rispetto al periodo gennaio-marzo 2016. La raccolta complessiva mostra un calo vicino al 33% a 3,21 miliardi di Euro, soprattutto a causa della netta diminuzione dei volumi bancassicurativi Vita (-76,9%). Combined ratio in peggioramento di 0,7 p.p. a 95%. Per quanto riguarda UnipolSai (che ha cooptato in CdA Vittorio Giovetti, presidente del Gruppo Agenti La Fondiaria), l’utile netto consolidato passa da 140 a 147 milioni di Euro (+4,7%). La raccolta premi è in flessione del 23,9% a 2,83 miliardi (con dinamiche simili a quelle di Gruppo); combined ratio in salita di quasi un punto percentuale a 96,2%

I CdA di Unipol (nella foto, la sede di Gruppo) e UnipolSai hanno approvato nella giornata di ieri i risultati consolidati al primo trimestre 2017.

Il gruppo assicurativo bolognese chiude l’esercizio intermedio con un utile netto consolidato pari a 157 milioni di Euro, in crescita del 4% rispetto al risultato registrato nei primi tre mesi del 2016. La raccolta diretta assicurativa si attesta a 3,21 miliardi di Euro, in netto calo (-32,9%) sul dato registrato al 31 marzo 2016, soprattutto a seguito della forte contrazione del segmento Vita, in particolare nei volumi del canale bancassicurativo. Anche UnipolSai chiude il primo trimestre 2017 con un utile netto consolidato in rialzo rispetto al 2016: +4,7% a 147 milioni di Euro. Dinamiche simili a quelle di Gruppo per quanto riguarda la raccolta premi: -23,9% a 2,83 miliardi.

Per quanto riguarda i comparti di attività, la raccolta premi di Gruppo nel comparto Danni ammonta a 1,98 miliardi (+1,3%), trainata dal comparto Non Auto, che segna un incremento dei premi del 5,2% (a 933 milioni). Ancora in flessione la raccolta dei premi Auto (1,05 miliardi, -2%), per via della continua pressione concorrenziale sulle tariffe. UnipolSai ha realizzato una raccolta diretta Danni pari a 1,79 miliardi (+0,6%), con i rami non Auto in crescita del 4,9% a 786 milioni ed il segmento Auto in calo del 2,5%, poco sopra quota un miliardo. Il combined ratio di Gruppo è risultato in peggioramento di 0,7 punti percentuali (da 94,3% a 95%), mentre quello di Unipolsai è salito di quasi un punto percentuale a  96,2%.

Nel comparto Vita, in un contesto di mercato ancora caratterizzato da tassi di interesse molto contenuti e negativi sul breve termine, il Gruppo ha rafforzato una serie di scelte strategiche volte al contenimento del rischio finanziario, “limitando la produzione di prodotti tradizionali con rendimento legato alle gestioni separate e orientando l’offerta da parte delle nostre reti su prodotti multiramo e linked”. La raccolta diretta di Gruppo nel comparto ne ha decisamente risentito, chiudendo il primo trimestre dell’anno con una flessione del 56,6% a 1,23 miliardi di Euro, con un netto calo del canale bancassicurativo (-76,9%). Praticamente analogo l’andamento di UnipolSai, che ha registrato volumi pari a 1,04 miliardi (-46,3%), con il canale bancassicurativo in decisa diminuzione (-75%).

Nel settore Bancario la raccolta diretta si attesta a 10,76 miliardi di Euro (+2,2% rispetto al dato di fine 2016). Gli impieghi verso la clientela ammontano a 8,76 miliardi e lo stock di credito deteriorato, a 3,7 miliardi, risulta, nei primi mesi dell’esercizio, “in ulteriore calo rispetto ai livelli di dicembre 2016, sia per la significativa riduzione dei flussi in ingresso, sia per la gestione e chiusura di posizioni non performing”. Il risultato ante imposte del settore è pari a 4 milioni di Euro (contro i 2 milioni a fine marzo 2016).

La gestione immobiliare di Gruppo continua ad essere incentrata “nelle attività di ristrutturazione di alcuni immobili in portafoglio, soprattutto sulla piazza di Milano, funzionali alla ricerca di occasioni di valorizzazione o di messa a reddito, nonché di strutture destinate ad uso strumentale”. Nel corso del periodo in esame, sono stati ceduti immobili per un controvalore di circa 110 milioni di euro. L’attività delle società facenti parte degli altri settori in cui opera il Gruppo prosegue, inoltre, ad essere incentrata sullo sviluppo dell’attività commerciale. In particolare, per quanto riguarda il settore alberghiero è stata avviata la fase di integrazione delle strutture di Atahotels e Una Hotels. Il risultato ante imposte del complesso dei settori Immobiliare, Holding e Altre attività è negativo per 25 milioni di Euro (in linea con il primo trimestre 2016; UnipolSai è negativa per 11 milioni, contro i -7 milioni a fine marzo 2016).

Il patrimonio netto consolidato di Gruppo ammonta, a fine trimestre, a 8,04 miliardi (contro gli 8,13 miliardi a fine 2016) e l’indice di solvibilità di Gruppo, calcolato secondo la normativa Solvency II, vede un rapporto tra fondi propri e capitale richiesto pari a 137% (-4 p.p. rispetto al 31 dicembre 2016). Per quanto riguarda UnipolSai, il patrimonio netto consolidato sale a 6,61 miliardi (6,535 miliardi a fine 2016) e l’indice di solvibilità consolidato è pari al 204% del capitale richiesto (-8 p.p. sul dato a fine 2016).

Il CdA di UnipolSai ha inoltre preso atto delle dimissioni rassegnate dal consigliere Salvatore Lauria, provvedendo a cooptare Vittorio Giovetti (presidente del Gruppo Agenti La Fondiaria) quale consigliere non esecutivo e non indipendente; Giovetti rimarrà in carica fino alla prossima Assemblea degli Azionisti.

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Unipol e UnipolSai – Presentazione dei risultati consolidati al primo trimestre 2017

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