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XLIV Congresso UEA, la relazione del presidente Roberto Conforti

UEA HiResNell’ambito del quarantaquattresimo Congresso Nazionale dell’Unione Europea Assicuratori, Conforti ha dato lettura di fronte ai Soci della Relazione annuale, tracciando anche un bilancio delle attività del primo triennio di presidenza, in termini tanto di iniziative convegnistiche quanto di ricerca e pubblicazioni

L’edizione 2017 della Relazione annuale UEA, curata dal Presidente Conforti – e disponibile anche sul sito dell’Associazione – ha analizzato il quadro all’interno del quale si muovono gli intermediari professionali partendo da un dato: nel 2016 sono state emanate 1.247 nuove norme per il settore bancario e assicurativo. A queste vanno aggiunte le nuove regole sui fondi pensione, sulla gestione dei registri e dei reclami assicurativi, sulla responsabilità civile dei veicoli, sui sistemi di remunerazione ed incentivazione per la sicurezza sul lavoro.

La disamina di Conforti approfondisce “i mille paradossi generati dall’ipertrofia burocratica e legislativa italiana” perché – come scrive lui stesso – “noi intermediari professionisti ci muoviamo tra queste dinamiche, sono vincoli che dobbiamo conoscere perché influenzano e condizionano i bisogni dei nostri clienti e, di conseguenza, le nostre risposte in termini di protezione”.

Così come è fondamentale conoscere le piattaforme informatiche e i sistemi che le governano: “le cosiddette GAFA (Google, Amazon, Facebook, Apple), i social network, le app, sono strumenti che vanno padroneggiati non subìti, non idolatrati come scorciatoie per risolvere i nostri problemi gestionali o professionali”. E, ancora, in maniera provocatoria, Conforti ricorda che “agente” è il participio presente di agire “che è il contrario di stare seduti in agenzia a controllare il foglio rilievi mensile, preoccupandosi perché si fanno sempre meno polizze”.

La parte centrale della Relazione riporta una breve disamina delle attività svolte – con riferimento a tutte le tematiche affrontate nei Workshop e al contributo UEA alla manifestazione Expo 2015 e al settore agroalimentare italiano – e un focus sulle campagne mediatiche del triennio: dalla battaglia contro i “sedicenti comparatori” a quella contro i “sedicenti promotori mutualistici” connessa all’attività extra-legem delle Società di Mutuo Soccorso.

A conclusione “di questo affresco delle storture che rendono paradossale il Sistema Italia”, Conforti invita ironicamente i colleghi ad apporre sui fascicoli informativi la dicitura “questa polizza non utilizza olio di palma” o anche “questa polizza è sugar free” per significare “la leggerezza con cui il mercato svilisce la funzione sociale delle assicurazioni e i principi morali a cui sono tenuti gli intermediari assicurativi professionali”.

È certamente una provocazione, spiegano da UEA, “ma per rafforzare la serietà e la forza” della risposta da parte dell’associazione: “Continuare ad esistere per costruire e mantenere una rete di persone perbene, di professionisti che mettono a fattor comune la loro etica comportamentale, coltivando e condividendo le loro competenze al servizio dei consumatori”.

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