Opinione della Settimana

Rbm, altri 60 milioni sulla crescita

RBM Assicurazione Salute HiRes(di Anna Messia – Milano Finanza)

La compagnia ha raddoppiato il capitale in meno di un anno arrivando a 100 milioni. Le risorse serviranno per diventare leader nel mercato di polizze e fondi sanitari, per spingere il Solvency II al 250% e per sostenere l’imminente boom di iscrizioni di Metasalute

Oggi Rbm Assicurazione Salute è la seconda compagnia italiana nel settore malattia, alle spalle di Generali Italia. Una posizione raggiunta in pochissimi anni: quando, nel 2011, Roberto Favaretto, presidente e azionista di riferimento tramite Rb Hold, rilevò Dkv Salute da Munich Re, la società era solo la 40esima del mercato. In seguito la corsa alla crescita è stata impressionate e ora Rbm Assicurazioni non nasconde di avere piani ancora più ambiziosi, puntando a ottenere la pole position del mercato dell’assicurazione medica. E per raggiungere l’obiettivo Favaretto è pronto a investire risorse importanti.

L’ultima iniezione di capitale, pari a 25 milioni, è avvenuta lo scorso febbraio e un’altra è già in cantiere, visto che la compagnia guidata da Marco Vecchietti ha chiesto l’autorizzazione all’Ivass per investire altri 15 milioni che porteranno il capitale complessivo di Rbm Assicurazioni a 100 milioni di euro. In meno di un anno l’assicurazione ha quindi più che raddoppiato il capitale rispetto ai 40 milioni del 2016, anno che si è chiuso con premi di 353,5 milioni.

Le nuove manovre di rafforzamento hanno essenzialmente tre ragioni, spiega Vecchietti, consigliere delegato della compagnia e managing director. La prima è ovviamente quella di sostenere la crescita della raccolta premi, che continua a essere importante (+10,7% nel 2016, secondo i dati Ania). A ciò si aggiunge la volontà di «aumentare l’indice di Solvency II per dare sicurezza ai clienti che scelgono la compagnia», spiega Vecchietti. L’offerta riguarda prevalentemente polizze collettive e tra i clienti della compagnia spuntano società come Coca Cola, Unicredit o Enel e non mancano istituzioni come Consob e Banca d’Italia o squadre di calcio come la Juventus e il Milan. «L’intenzione è dimostrare di avere la migliore posizione di mercato anche in termini di Solvency II», aggiunge Vecchietti. «Oggi abbiamo un indice del 187% e dopo aver completato gli aumenti arriveremo al 250% (ovvero 2,5 volte il minimo richiesto dal regolatore, ndr)».

La terza ragione che ha spinto la compagnia a potenziare le risorse è legata a novità imminenti nel settore dei metalmeccanici che faranno crescere il giro d’affari del gruppo specializzato in previdenza e sanità. Dal prossimo ottobre infatti le adesioni a Metasalute, il fondo sanitario dei lavoratori del settore gestito da Rbm, saranno automatiche e gli iscritti lieviteranno dai 200 mila attuali a oltre 1,5 milioni (considerando anche i familiari a carico dei lavoratori). Un boom che ha bisogno di essere sostenuto anche con risorse fresche.

Intanto proprio ieri Rbm Assicurazioni e Previmedical, la società del gruppo, hanno chiuso un accordo con l’Associazione dell’Ospedalità Privata (Aiop) del Lazio per uniformare le nomeclature e i codici delle cure e delle prestazioni sanitarie e velocizzare i rimborsi. Erano anni che si tentava di raggiungere un simile accordo e Rbm sta già lavorando per estenderlo all’Aiop nazionale (il solo Lazio comunque intercetta il 30% degli ospedali privati italiani).

Articoli correlati
ANAPA Rete ImpresAgenziaAssociazioni di CategoriaIn EvidenzaOpinione della Settimana

«Nessuno si salva da solo»

Nel corso di «Davos 2021», la kermesse annuale del World Economic Forum tenutasi lo scorso…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Il «dritto»...

Ormai quotidianamente l’IVASS oscura e sanziona siti on-line di Intermediari…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Opportunità e sfide del mercato assicurativo italiano

I grandi cambiamenti che stanno interessando l’Italia e il mondo intero, come ben sappiamo…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.