
Il gruppo assicurativo francese chiude il periodo intermedio con l’utile netto che passa dai 69 milioni dei primi sei mesi del 2016 ai 286 milioni a fine giugno 2017. In significativo rialzo anche il risultato operativo: +39% a 154 milioni, anche grazie alla gestione finanziaria. Buone indicazioni dalla raccolta premi, che sale dell’1,6% con andamenti positivi soprattutto per i volumi delle soluzioni unit linked e delle assicurazioni collettive Salute e Protection; segno più, inoltre, per il comparto Danni e per il segmento Vita / Salute. In leggero miglioramento il combined ratio (-0,2 p.p. a 99,7%), nonostante il maggiore peso dei sinistri di grande entità e di quelli legati alle condizioni atmosferiche. Solvibilità in deciso rafforzamento, con l’indicatore secondo i criteri di Solvency II in crescita di 37 punti percentuali (a 326%) rispetto a fine 2016
Il Consiglio di Amministrazione di Groupama ha approvato lo scorso 31 agosto il bilancio aggregato intermedio di Gruppo ed il bilancio consolidato per il primo semestre 2017 della capogruppo Groupama SA. La compagnia ha chiuso l’esercizio intermedio con risultato operativo e utile netto in deciso rialzo rispetto ai primi sei mesi del 2016. Il risultato operativo è cresciuto del 39% a 154 milioni di Euro, mentre l’utile netto è balzato dai 69 milioni di fine giugno 2016 ai 286 milioni dopo il primo semestre 2017.
Il risultato complessivo del gruppo assicurativo francese beneficia del buon andamento del comparto Vita / Salute (137 milioni di utile operativo, 66 milioni in più rispetto al periodo gennaio-giugno 2016), che ha compensato ampiamente il calo registrato nel segmento Danni (da 72 a 29 milioni, a seguito del maggiore impatto sui conti derivante dai sinistri di grande entità, anche legati alle condizioni atmosferiche); gli utili hanno inoltre incamerato una serie di effetti positivi non ricorrenti, come le plusvalenze derivanti dalla vendita delle partecipazioni in OTP Bank e Icade.
Positive anche le indicazioni relative alla raccolta premi complessiva, salita dell’1,6% a 9,2 miliardi di Euro. I rami Danni hanno registrato una raccolta in rialzo del 2% a 5,23 miliardi e i rami Vita / Salute si sono incrementati dello 0,9% oltre quota 3,9 miliardi. Nonostante il citato maggiore impatto sui conti dei sinistri di grande entità e di quelli collegati ad eventi atmosferici (1,8 punti percentuali), il combined ratio segna un leggero miglioramento, scendendo di 0,2 p.p. a 99,7%.
Per quanto riguarda i risultati su base regionale, nel mercato interno il Gruppo raccoglie premi per 7,8 miliardi di Euro, l’1,4% in più rispetto al primo semestre 2016. Il comparto Danni ha registrato volumi per 4,27 miliardi, in crescita dell’1,8%. Indicazioni positive sono arrivate da tutti i segmenti di attività: +1,6% a 2,49 miliardi per le soluzioni individuali e professionali, trainate dall’incremento del comparto abitazione (+2% a 801 milioni), dei rischi professionali (+3,2% a 311 milioni) e del segmento Auto (+1,3% a 1,15 miliardi). Segno più anche per la raccolta collegata alle controllate di Gruppo specializzate in Assistenza (+19,2%) e Tutela legale (+9,8%). Per quanto riguarda le attività Vita / Salute, i volumi di raccolta sono cresciuti dello 0,8% a quasi 3,5 miliardi di Euro, soprattutto grazie al buon andamento delle soluzioni collettive (+5,8%), supportate dallo sviluppo delle polizze Protection (+5%) e delle assicurazioni sanitarie (+4,3%). Segno meno per le polizze di capitalizzazione (-2,1%), appesantite dal calo nei prodotti tradizionali (-4,5%), mentre le soluzioni unit linked hanno segnato un incremento dell’1,4%.
Per quanto invece concerne i mercati internazionali (con l’Italia che raccoglie, attraverso Groupama Assicurazioni, oltre il 50% dei volumi esteri di Gruppo), la raccolta premi ha segnato un rialzo del 2,5% a 1,4 miliardi di Euro. I rami Danni sono cresciuti del 2,6% a 967 milioni, trainati principalmente dal settore agricolo (+12,4%, maturato soprattutto sul mercato turco), dalle polizze abitazione (+2,1%) e dal segmento Auto (+1,6%, in particolare nel nostro Paese ed in Ungheria). In rialzo anche i volumi delle soluzioni Vita / Salute (+2,2% a 414 milioni), con incrementi legati alle assicurazioni sanitarie (+11,8%) e alle polizze Protection (+6%). Praticamente stabile la raccolta in soluzioni di risparmio e previdenza (+0,2%): il forte sviluppo del segmento unit-linked (+38,4%) è infatti riuscito a compensare il forte calo delle polizze tradizionali (-19,8%), in linea con la strategia messa in atto a livello di Gruppo. Per quanto riguarda il dato complessivo del nostro Paese, infine, la raccolta ha segnato un lieve rialzo: +0,7% a 732 milioni di Euro.
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