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Bureau Veritas Certification pubblica il primo standard al mondo sulla tutela dei dati personali

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Bureau Veritas Certification ha rilasciato uno standard tecnico e una certificazione per aiutare le aziende impegnate nella trasformazione digitale e per promuovere la fiducia nei big data.

La nuova certificazione – si legge in una nota – si basa sul primo standard tecnico mondiale incentrato sulla gestione della tutela dei dati personali da parte delle aziende. Lo standard è stato predisposto da Bureau Veritas Certification in collaborazione con Lexing, rete internazionale di legali specializzati nella tutela dei dati sensibili.

L’obiettivo è quello di offrire alle aziende “una certificazione prefissata, indipendente e credibile relativa alla gestione dei dati personali da loro raccolti”. Le aziende certificate potranno dimostrare di gestire i dati personali raccolti in conformità con i requisiti di legge e con le aspettative delle parti interessate.

La nuova certificazione anticipa il Regolamento generale europeo sulla protezione dei dati (GDPR), che entrerà in vigore nel mese di maggio 2018 in tutti e 28 gli stati dell’Unione europea. Il Regolamento si applica alle aziende, indipendentemente dalla loro sede sociale, che elaborano o registrano i dati personali dei cittadini della UE.

L’80-90% dei cittadini, segnalano da Bureau Veritas, si è detto preoccupato per quanto riguarda la tutela dei propri dati personali. Violazioni dei dati, attacchi informatici globali e perdita di informazioni riservate “si verificano regolarmente e questo clima di sfiducia ha mostrato segni di intensificazione verso i big data, anche se il Regolamento generale europeo sulla protezione dei dati richiederà alle organizzazioni che elaborano le informazioni di conformarsi a standard molto più elevati”.

“La responsabilità digitale – ha affermato Sébastien Fox, vicepresidente del segmento Certification Service Line di Bureau Veritas Group – è emersa come una delle principali difficoltà a cui le aziende dovranno fare fronte nei prossimi anni. La nostra struttura integra gli standard per la gestione della tutela dei dati personali, come l’ottenimento del consenso, la proporzionalità e i periodi di conservazione, senza cambiare radicalmente i processi o la struttura delle aziende”.

Le aziende devono prendere l’iniziativa, evidenziano ancora da Bureau Veritas, e anticipare la trasformazione digitale oltrepassando la semplice conformità con i regolamenti. Una gestione responsabile dei dati “offrirà alle aziende certificate un ulteriore modo di tutelare e differenziare i propri brand, ripristinando la fiducia di consumatori, clienti, pazienti e altri soggetti interessati”.

“Tutti questi passaggi – ha commentato Philippe Jeanmart, vicepresidente senior della divisione Technical, Quality & Risk di Bureau Veritas – saranno rassicuranti solo se chiari e se risulteranno credibili le garanzie fornite in materia di tutela dei diritti e delle libertà fondamentali degli individui. E su questo punto solo una terza parte indipendente può legittimamente affermare che le norme etiche siano state rispettate. In qualità di leader globale della certificazione, Bureau Veritas Certification collabora attualmente con aziende di tutti i settori desiderose di impegnarsi in modo rigoroso e trasparente”.

“In un momento in cui questo Regolamento rappresenta una svolta importante nella regolamentazione relativa ai dati personali, siamo lieti e orgogliosi di aver sviluppato uno standard tecnico per integrare i requisiti GDPR nei processi aziendali, in collaborazione con Bureau Veritas, leader mondiale nel suo settore di attività – ha aggiunto Alain Bensoussan, fondatore e presidente di Lexing –. Questo quadro consentirà alle aziende di attestare la conformità ai nuovi requisiti derivanti dal Regolamento e permetterà loro, a fronte di questa drastica trasformazione dell’ambiente digitale e del cambiamento delle regole del gioco sui dati, di garantire di aver anticipato e messo in pratica le misure essenziali necessarie per essere pronti entro il mese di maggio 2018”.

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