IVASS

IVASS, nuova segnalazione di siti internet irregolari

IVASS (2)Ad integrazione del comunicato stampa dello scorso 5 settembre, con il quale l’IVASS ha segnalato la commercializzazione di polizze Rc Auto, anche temporanee, tramite il sito internet www.reassicurazioni.it, nella giornata di oggi l’Istituto ha dato notizia della presenza dell’ulteriore sito internet www.reassicurazioni.link, anch’esso non riconducibile ad alcun intermediario iscritto nel Registro Unico degli Intermediari (RUI).

L’IVASS raccomanda ancora una volta di adottare le opportune cautele nella sottoscrizione tramite internet di contratti assicurativi, soprattutto se di durata temporanea, verificando, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese e tramite intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell’attività assicurativa e di intermediazione assicurativa, tramite la consultazione sul sito www.ivass.it:

L’IVASS mette ulteriormente in guardia i consumatori suggerendo loro di verificare – nel sito dell’Istituto – che ove il beneficiario del pagamento del premio sia un intermediario, si tratti di un iscritto al RUI e che, in caso di richiesta di pagamento a favore di conti (anche on-line) o di carte ricaricabili, l’intermediario iscritto sia il titolare del conto e/o della carta.

I consumatori possono chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center dell’IVASS: numero verde 800-486661, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 14.30.

In ogni caso, l’Istituto richiama l’attenzione sulla circostanza che i siti internet o i profili dei social network) degli intermediari che esercitano l’attività tramite internet debbano sempre indicare:

a) i dati identificativi dell’intermediario;

b) l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica;

c) il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS.

I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate, ammonisce l’Istituto, non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte.

Per gli intermediari dello Spazio Economico Europeo (SEE) abilitati ad operare in Italia, infine, il sito internet deve riportare, oltre ai dati identificativi ed ai recapiti sopra indicati, l’indicazione dell’eventuale sede secondaria nonché la dichiarazione del possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia con l’indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine.

Intermedia Channel

Articoli correlati
In EvidenzaIVASSNews

Riccardo Cesari (Ivass): la Rc Sanitaria non cresce ed è alta l’incidenza del contenzioso

Le prime 5 imprese coprono 77% della raccolta complessiva “Nell’ultimo dato disponibile…
Leggi di più
IVASSNews

L’Ivass dispone l’oscuramento di altri 5 siti web abusivi

Sale a 124 il numero complessivo di siti internet abusivi oscurati dall’authority dal novembre…
Leggi di più
In EvidenzaIVASSNews

Ivass: in crescita del 6,0% a 400 euro il prezzo medio dell’Rc Auto a maggio

La dinamica ha interessato tutte le province italiane con incrementi di prezzo compresi tra il +1,7%…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.