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UnipolSai lancia il PIP Multiramo “Previdenza Futura”

unipolsai-hires-2La compagnia assicurativa riorganizza l’offerta previdenza passando da cinque PIP a uno

UnipolSai ha riorganizzato la propria offerta nel comparto dei piani individuali pensionistici e lanciato il nuovo PIP Multiramo UnipolSai Previdenza Futura, che si affianca al PIP di Ramo I attualmente a listino che alla fine dell’anno verrà chiuso alla vendita e fuso con gli altri 4 PIP precedentemente messi in run off (i portafogli assicurativi collegati sono quindi inattivi e la gestione è limitata ai contratti in corso). La scelta della compagnia assicurativa è dunque quella “di puntare su un prodotto multiramo che offre opportunità di rendimenti più elevati nel lungo periodo, orizzonte temporale tipico di un prodotto previdenzale”.

“In un contesto di innalzamento dell’età pensionabile, allungamento della prospettiva di vita e peggioramento del tassi di natalità (Italia ultima in Europa) – spiega UnipolSai in una nota – si riscontra un significativo aumento progressivo degli aderenti alle forme di previdenza complementare: alla fine del 2016 erano circa 7,8 milioni, in crescita del 7,6% rispetto al 2015, raggiungendo circa un terzo del potenziale dei lavoratori attivi. Ancora più marcato l’aumento degli aderenti ai “nuovi” PIP con un incremento di adesioni nel 2016 di circa il 10,5% rispetto al 2015, con oltre 2,8 milioni di aderenti”.

Chi aderisce al nuovo PIP “ha la possibilità di accantonare periodicamente somme anche contenute, con un’ampia flessibilità nei versamenti e con il vantaggio di ripartire l’investimento su due motori finanziari, la Gestione separata “Previattiva UnipolSai” (ramo I) ed il Fondo interno azionario “PreviGlobale” (ramo III). Stessa flessibilità è garantita nella scelta della quota dell’investimento destinato alla gestione separata e al Fondo azionario interno (combinazione libera)”.

In alternativa, evidenziano da UnipolSai, “si può “essere guidati” nella scelta iniziale e soprattutto nel corso della lunga fase di accumulo affidandosi al “Programma Life Cycle” (meccanismo che, in base all’età dell’aderente, individua in modo automatico le percentuali da investire nella componente ramo I e ramo III e le modifica nel tempo) per la ripartizione dei premi sui due motori finanziari”. Le scelte iniziali della Combinazione Libera o del Life Cycle – conclude la nota – si possono modificare durante tutta la fase di accumulo.

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