Con il documento 4/2017 l’IVASS ha avviato nella giornata di oggi la pubblica consultazione sulle modifiche alle norme in materia di gestioni separate cui sono collegate le tradizionali polizze vita rivalutabili (Regolamento 38/2011 e i regolamenti collegati 14/2008 e 22/2008).
L’intervento, spiega l’Istituto in una nota, è volto all’ammodernamento delle regole di funzionamento delle gestioni separate, la cui disciplina è rimasta nella sostanza invariata dalla fine degli anni ’80, e si fonda sulla duplice esigenza “di tener conto dei mutamenti intervenuti negli ultimi anni – caratterizzati da una prolungata fase di tassi di interesse eccezionalmente bassi, da cambiamenti significativi delle regole prudenziali, da diffusa innovazione di prodotto – e di valorizzare queste polizze, particolarmente apprezzate dagli assicurati perché coniugano la garanzia di un rendimento minimo con eventuali extra-rendimenti e prestazioni assicurative”.
Le modifiche proposte, evidenzia l’IVASS, non abrogano le regole vigenti, ma da un lato consentono l’offerta di nuove tipologie di polizze rivalutabili e dall’altro arricchiscono l‘insieme de prodotti tradizionali di nuove leve gestionali. In particolare:
- Per i nuovi prodotti si dà la possibilità di una migliore gestione nel tempo dei rendimenti da riconoscere agli assicurati, permettendo l’accantonamento delle plusvalenze nette realizzate in una riserva matematica denominata “fondo utili”;
- Per tutti i prodotti con garanzia di rendimento si consente una più efficiente gestione delle strategie di copertura dei rischi riconoscendone durata e redditività di medio-lungo termine anziché di breve.
L’esercizio delle nuove facoltà da parte delle imprese, segnalano ancora dall’Istituto, è accompagnato “da specifici requisiti di governance e presidi a tutela del consumatore nel rispetto dei principi generali che informano l’amministrazione della gestione separata nel suo complesso: parità di trattamento ed equa partecipazione degli assicurati ai risultati finanziari della gestione”.
Eventuali osservazioni, commenti e proposte potranno essere inviate all’IVASS, entro il prossimo 15 dicembre 2017 all’indirizzo di posta elettronica: [email protected], utilizzando la tabella messa a disposizione dall’Istituto (basta seguire i link in apertura o in calce all’articolo che rimandano al sito istituzionale IVASS).
Al termine della fase di pubblica consultazione saranno rese pubbliche sul sito dell’Autorità le osservazioni pervenute – con l’indicazione del mittente (fatta eccezione per i dati e le informazioni per i quali il mittente stesso richieda la riservatezza, motivandone le ragioni) – e le conseguenti risoluzioni dell’IVASS.
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