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Nuova produzione Vita in calo a luglio 2018

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La raccolta mensile complessiva è stata pari a 7,6 miliardi di Euro, il 3,5% in meno rispetto a luglio 2017. Il calo dei volumi, legato alla flessione dei nuovi premi Vita del campione di rappresentanze delle imprese UE (-25% a 1,1 miliardi), influenza anche il dato da inizio anno, passato in territorio leggermente negativo (-0,3% a 58,8 miliardi di Euro)

Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di luglio la nuova produzione di polizze Vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 6,5 miliardi di Euro, in aumento dell’1,2% rispetto allo stesso mese del 2017. Da inizio anno i nuovi premi Vita emessi hanno sfiorato i 50 miliardi, il 3,8% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Considerando anche i nuovi premi del campione delle rappresentanze di imprese U.E., pari ad 1,1 miliardi ed in calo del 25% rispetto a luglio 2017, i nuovi affari Vita complessivi nel mese sono stati pari a 7,6 miliardi di Euro (-3,5% rispetto allo stesso mese del 2017) mentre da gennaio hanno raggiunto quota 58,8 mld, importo leggermente negativo (-0,3%) rispetto all’analogo periodo del 2017.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di luglio i nuovi premi di ramo I collegati a polizze individuali sono arrivati quasi a quota 4 miliardi di Euro (il 61% dell’intera nuova produzione vita), in aumento del 7,6% rispetto all’analogo mese del 2017; di questi, 1,4 miliardi provengono da nuovi premi di prodotti multiramo (polizze combinazione di una componente di ramo I e di una di ramo III) investiti in gestioni separate, che aumentano dell’11,9% rispetto a luglio 2017. Da gennaio i premi hanno raggiunto un ammontare di 31,3 miliardi, il 3,5% in più rispetto all’analogo periodo del 2017.

Negativo, per il secondo mese consecutivo, l’andamento della raccolta dei nuovi premi di polizze di ramo V, che nel mese di luglio registrano un ammontare pari a 84 milioni di Euro (poco più dell’1% dell’intera nuova produzione), attestandosi da inizio anno a un volume di nuovi premi pari a 890 milioni (in crescita del 2,4% rispetto all’analogo periodo del 2017).

La restante quota della nuova produzione vita emessa nel mese di luglio ha riguardato quasi esclusivamente il ramo III (nella forma unit-linked), con un ammontare pari a 2,4 miliardi (il 37% dei volumi complessivi), in calo del 7,4% rispetto all’analogo mese del 2017; di questi, 1,1 miliardi provengono da nuovi premi di polizze multiramo investiti in fondi unit-linked, in contrazione del 15,7%. Da gennaio l’incremento della raccolta della nuova produzione di ramo III è gradualmente diminuito, attestandosi al 4,3%, a fronte di un ammontare pari a 17,6 miliardi di Euro.

Anche nel mese di luglio la raccolta di nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stata abbastanza contenuta, raggiungendo da inizio anno un volume pari a 10 milioni di Euro, in aumento di quasi il 50% rispetto allo stesso periodo del 2017.

I nuovi contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti hanno registrato un aumento del 3,4% rispetto allo stesso mese del 2017, consolidando al +1,7% la crescita dell’ammontare raccolto da inizio anno, pari a quasi 70 milioni.

Da gennaio il numero delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 2,1 milioni, in diminuzione del 10,7% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

Per quanto concerne le diverse tipologie di prodotti commercializzati, i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali registrano una crescita del 13,1% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da inizio anno un volume di 739 milioni di Euro, in aumento del 3,1% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Il 9% di questo importo è collegato ai nuovi premi/contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti (ramo VI) mentre la quota restante è rappresentata da PIP, di cui circa il 40% è costituito da PIP sottoscritti tramite prodotti multiramo (262 milioni), in crescita del 20,1%.

I nuovi premi delle forme di puro rischio sono risultati anch’essi in aumento (+41,9%) rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un importo di 484 milioni, il 10,6% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente; il 35% di questo ammontare è costituito da polizze non abbinate a mutui e credito al consumo (+37,5% rispetto allo stesso periodo del 2017).

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i PIR (Piani Individuali di Risparmio), hanno registrato nel mese di luglio un calo del 2,3% – dovuto essenzialmente alla contrazione dei premi collegati al ramo III – rispetto allo stesso mese del 2017. Da gennaio questi prodotti sono ammontati a 17,5 miliardi di Euro, il 35% dell’intera nuova produzione vita, con un incremento del 12,2% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo del 2017. La raccolta premi cumulata dei prodotti multiramo è costituita per il 54% da premi di ramo I e per il restante 46% da premi di ramo III, mentre quella dei prodotti “mono-ramo” è composta per il 70% da premi di ramo I. La quota di premi di ramo III, raccolta mediante prodotti multiramo, costituisce inoltre il 46% dei nuovi premi complessivi dello stesso ramo III, mentre l’analoga tipologia di premi di ramo I si attesta al 30% della nuova produzione complessiva del ramo.

Da inizio anno sono stati intermediati, per la maggior parte tramite sportelli bancari e postali, nuovi contratti PIR per un ammontare premi pari a 1,6 miliardi di Euro (il 3,3% della nuova produzione totale), importo più che triplicato rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente; di questi, il 19% è stato stipulato tramite prodotti multiramo, per un importo pari a 314 milioni.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., da gennaio le polizze a premio unico hanno continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 94% del totale in termini di premi e al 61% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno, l’importo medio dei premi unici è stato di circa 36.050 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio rispettivamente di 900 e 5.850 Euro. La maggior parte della nuova produzione è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’85% dei nuovi premi emessi, incidenza stazionaria rispetto a quella calcolata nell’analogo periodo del 2017.

Intermedia Channel


ANIA – Statistica mensile sulla nuova produzione dei rami Vita – Luglio 2018

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