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E-scooter: Gfia chiede limiti di velocità, più sicurezza e infrastrutture. E l’assicurazione…

La Gfia (Global Federation of Insurance Association) ha pubblicato un documento sulla necessità di nuove regole per gli scooter elettrici che stanno prendendo sempre più piede in tutta Europa, Italia compresa.

Con l’aumento della congestione del traffico, infatti, in molte, le persone scelgono sempre più spesso mezzi alternativi di trasporto. Gli scooter elettrici sono quindi diventati una delle tendenze di mobilità urbana in più rapida crescita. Nonostante i loro numerosi vantaggi, la crescente popolarità dell’uso degli e-scooter ha contribuito ad un aumento dei sinistri. Inoltre non è chiaro quale polizza assicurativa copra gli infortuni in determinate situazioni.

Allo stesso tempo, i requisiti normativi per gli e-scooter variano a livello internazionale. Alcuni Paesi hanno una legislazione nazionale, mentre altre hanno leggi regionali. Questi requisiti delineano le strade su cui possono circolare gli e-scooter, le velocità a cui sono limitati, i limiti di età minima per i motociclisti ei requisiti assicurativi. Nessuna giurisdizione richiede che tutti i motociclisti di e-scooter indossino un casco.

Gfia raccomanda pertanto quanto segue: la velocità degli scooter elettrici non dovrebbe superare i 25 km/h e i Comuni dovrebbero imporre le strade con questi limiti di velocità. I Comuni che promuovono la micromobilità, poi, dovrebbero sforzarsi di migliorare le infrastrutture di trasporto, comprese le piste ciclabili, per incoraggiare i diversi modi di trasporto a coesistere in sicurezza negli spazi pubblici, con un’interazione minima, se del caso, con i pedoni. 

Per proteggere i pedoni stessi dalle collisioni con gli e-scooter, secondo Gfia, questi ultimi dovrebbero essere vietati sui marciapiedi e le forze dell’ordine dovrebbero essere dotate di risorse per garantire la conformità. Per garantire un comportamento del ciclista appropriato e sicuro, i conducenti di scooter elettrici, secondo  avere almeno 16 anni di età. 

Inoltre, per proteggere il motociclista da traumi cranici, gli utilizzatori di scooter dovrebbero indossare il casco, indipendentemente dall’età e dal livello di esperienza. L’assicurazione di responsabilità civile non dovrebbe essere obbligatoria per gli scooter elettrici; tuttavia, se un Paese insistesse sui requisiti assicurativi, questi dovrebbero essere proporzionati al rischio che gli scooter elettrici rappresentano e le società di sharing di scooter elettrici dovrebbero adottare le misure necessarie per garantire la sicurezza dei conducenti, compreso l’acquisto di un’assicurazione di responsabilità civile per proteggere da eventuali lesioni personali o danni alla proprietà nei confronti di terzi.

a cura della Redazione

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