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Gli Agenti Cattolica uniti contro le fake news sui social: «Finalizzati a creare discredito in un momento delicato»

Donato Lucchetta

«Le esternazioni e tendenziose che magicamente appaiono in prossimità dei momenti delicati della vita della nostra Azienda, su alcuni profili fake di Facebook che, pur senza raccogliere consenso, nascondendosi sotto identità nascoste e sostituendosi a soggetti realmente esistenti sono esclusivamente mirati, in azioni conseguenti ed organizzate, a provocare discredito all’immagine della Compagnia e delle sue strutture anche di Rete, lasciano trasparire una regia ed un disegno di natura politica probabilmente iniziato molti mesi fa». 

La «denuncia» è contenuta in una nota congiunta dei Gruppi Agenti Cattolica e firmata dal presidente del Gaa Cattolica, Donato Lucchetta, dal presidente del GA Professionisti Cattolica, Danilo Battaglia e dal  segretario di Assocap Gruppo Agenti Cattolica Divisione Fata, Diego Milani Brugna.

Per gli agenti Cattolica si tratta di «azioni tese a minare la stabilità del solido asse creatosi tra Società e rete Agenziale che negli ultimi 15 anni, intervallati solo recentemente da un biennio buio, è stato il vero artefice dei molti successi e della grande crescita aziendale. Sodalizio che da sempre rappresenta l’unica garanzia di stabilità redditività e continuità della Compagnia e che solo la messa in atto di operazioni finanziarie già a suo tempo da noi biasimate hanno potuto pregiudicare il fluido progredire di una solida Società».

Danilo Battaglia

«Tra l’altro – proseguono i tre – nonostante la criticità del momento e della necessaria attenzione ai rilievi posti dall’organo di controllo che obbligano la società ad una risposta strutturata, è curioso che nel momento in cui anche il Solvency Ratio di Compagnia, dopo lo stress test di aprile, si sia abbondantemente ristabilito superando il 200%, nuove voci si ripresentino speculative, verosimilmente mirate ad interessi personali, inneggianti al disastro».

I tre presidenti invitano, quindi «i colleghi a mantenere la barra dritta e a continuare ad affiancare il lavoro che con serietà e fatica stiamo producendo, e che a noi compete, di presidio e sviluppo dei territori a noi affidati sviluppando con la Compagnia e con la vice direzione generale dedicata, le iniziative che saranno messe a terra, e a non prestare attenzione alle fuorvianti esternazioni tramite i social e di alcuni media. Per nostro conto manterremo invece alta l’attenzione sulle notizie vere, non pervenienti dai social, e su ogni aspetto che riguarda la relazione con la Compagnia e sui nostri interessi professionali, che potrebbero impattare sulle decisioni che riguardano il nostro futuro».

«Siamo convinti – concludono Lucchetta, Battaglia e Milani Brugna –  che la responsabilità che ci avete affidato, a tutela delle nostre aziende/agenzie e, di conseguenza, delle migliaia di persone che compongono le nostre famiglie e le nostre strutture, sia capace di esprimere, messa a fattor comune, molta più forza di quanta ne possa generare il potere economico speculativo mirato ad azioni irresponsabili e molte volte, come in questo caso, nel nome del futuro nostro e della nostra Compagnia Cattolica. Come molti di voi sanno, per averlo vissuto, che per una Compagnia come questa sostenuta quasi esclusivamente dalla Rete agenziale la dialettica con la Società, l’affidabilità, le inevitabili battute d’arresto, anche aspre, provocate da errori anche reciproci, e la conseguente capacità di adeguarsi alle mutevoli necessità, oltre all’indipendenza di cui gli Agenti ormai sono capaci, costituiscono la vera arma che nessun proclama possa indebolire».

Diego Milani Brugna

«Nonostante situazioni anche di scambio vivace, dettate magari da differenti visioni, sempre ricondotte nell’alveo dialettico che via via possono essersi create con le varie Direzioni, invitiamo tutti a mantenere il focus sull’interesse collettivo e l’obiettivo comune: riottenere la nostra azienda libera da tensioni e capace di farci esprimere il nostro lavoro in serenità. Vi aggiorneremo nel prosieguo delle prossime settimane circa l’evoluzione degli eventi, di un anno, il 2021, già iniziato in maniera piuttosto vivace, rinnovandovi la nostra forte determinazione finalizzata alla salvaguardia degli interessi economici e professionali delle nostre Agenzie ed a perseguire la stabilità per tutti noi», concludono i tre presidenti, rivolgendosi, ovviamente ai loro associati.

a cura della Redazione

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