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CybeRefund in collaborazione con DAS (Gruppo Generali) e YOLO per tutelare l’identità online

Prevenzione, Consulenza e Tutela. Sono questi i valori alla base di CybeRefund, la Società Benefit e Startup Innovativa che fa il suo ingresso nel panorama insurtech. Entra con una soluzione ideata per aiutare le persone e le aziende a riconoscere i pericoli online. Aiuta poi ad evitare rischi per la propria identità, ricevere assistenza e una specifica copertura assicurativa di tutela legale in caso di attacchi informatici.  

Nata da un’idea di Gianluca Mandotti, CybeRefund riunisce imprenditori e professionisti che da molti anni operano nei settori dell’Information Technology e della Social Responsibility. La startup ha scelto come partner assicurativi DAS. E’ una compagnia di Generali Italia specializzata nella Tutela Legale. Poi YOLO Group, la prima insurtech italiana di servizi d’intermediazione assicurativa digitale. YOLO permette di sottoscrivere su base on-demand e pay-per-use i prodotti dei principali gruppi assicurativi nazionali e internazionali. 

Oggi le violazioni dei database di aziende, istituzioni e governi di tutto il mondo costituiscono un pericolo. Non soltanto per le organizzazioni stesse, ma anche per ciascuno dei proprietari dei dati trafugati. Dopo essere state rubate nei cosiddetti data breach, le informazioni personali delle vittime vengono vendute sul dark web. Vengono poi utilizzate dagli hacker per accedere illegalmente a account personali, conti correnti online, servizi digitali o profili sui social. Gli esperti di CyberTeam360 hanno rilevato un attacco informatico ogni quattro ore nel 2020. Il rischio di frodi, sostituzioni di persona o ricatti è diventato pericolosamente concreto.

La startup ha appena lanciato sul mercato la soluzione. Permette all’abbonato di monitorare il proprio nome, indirizzo email, numero di telefono, numero della carta di credito, iban, username, indirizzo di domicilio e molte altre informazioni personali. L’algoritmo CybeRefund scandaglia il web a quattro livelli di profondità. Ricerca delle corrispondenze tra i dati monitorati dall’utente e i miliardi di dati che circolano in rete. Quando si trova una corrispondenza, una notifica di allarme segnala il rischio all’utente e gli fornisce i primi consigli per rimettersi in sicurezza.

La notifica riporta i dettagli dell’anomalia e il grado di pericolosità. In caso di un rischio elevato per la propria identità, una linea diretta con consulente legale dedicato permette all’utente di accedere alla Tutela Legale DAS. Questa che si farà carico di molteplici tipologie di spese. Tra cui: spese di assistenza stragiudiziale, spese legali per l’intervento di un avvocato incaricato della gestione del sinistro. Inoltre, spese peritali, spese di giustizia, spese di soccombenza, spese per la redazione di denunce e querele. 

«Abbiamo scelto di essere una società benefitperché crediamo che la rete debba essere un luogo libero e più sicuro per tutti», spiega Gianluca Mandotti, CEO CybeRefund. «Vogliamo che la Tutela da noi offerta alle persone sia davvero alla portata di tutti: il nostro impegno è volto alla creazione di una nuova cultura digitale che aiuti gli utenti di tutte le età a vivere serenamente la propria vita digitale, con qualche accortezza in più per poter prevenire i rischi. Per questo, abbiamo creato il primo servizio integrato di monitoraggio evoluto dei dati personali online, consulenza e assistenza legale in caso di violazioni dei dati personali o di attivazione illegale di un account di posta elettronica e/o di un profilo sui Social Network».

«Lavorare con CybeRefund Società Benefit è un onore per noi, perché ne condividiamo pienamente i valori – interviene Roberto Grasso, General Manager di DAS – Inoltre, su queste tematiche, siamo stati pionieri di mercato, proponendo già nel 2013 la prima polizza di tutela legale contro il furto d’identità, un rischio che al tempo era ancora poco percepito dal mercato, ma che oggi purtroppo è più che mai diffuso, tanto che attualmente abbiamo integrato questa garanzia sia nei prodotti dedicati ai privati, sia  alle imprese».

«YOLO ha lavorato a quattro mani insieme a DAS per progettare e implementare una soluzione assicurativa full digital in grado di rispondere alle esigenze dei clienti di CybeRefund – commenta Gianluca De Cobelli, Co-Founder e CEO di YOLO Group – Si tratta di una polizza inclusiva in bundle studiata appositamente per il servizio del nostro partner. In Italia, c’è ancora poca familiarità da parte del cliente finale con prodotti assicurativi stand alone. La personalizzazione delle soluzioni di protezione rappresenta un cambio di prospettiva perché consente di offrire la necessaria copertura nel momento in cui il consumatore ne ha bisogno».


Per i prossimi mesi CybeRefund ha già messo in cantiere la creazione dell’app gratuita M.U.C. (Minors Under Control) con cui promuovere la lotta al cyberbullismo e al sexting. Oltre che a programmi rivolti a persone e aziende per l’educazione all’uso consapevole del proprio patrimonio di informazioni. 

a cura della Redazione

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