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Usa: proposta di legge per imporre trasparenza sulle coperture assicurative delle attività fossili

L’ex commissario per le assicurazioni della California Dave Jones ha pienamente appoggiato una proposta di legge del Connecticut, che richiederebbe alle compagnie di assicurazione di rivelare quanti premi raccolgono tra le imprese associate ai combustibili fossili, così da comprendere meglio il rischio climatico delle aziende. Ne da notizia Best’s Insurance News. 

Jones, che ha parlato durante un’audizione pubblica virtuale del Comitato per le assicurazioni e gli immobili del Senato del Connecticut, ha affermato di aver supervisionato lo sviluppo di regolamenti che coprono i cambiamenti climatici durante il suo mandato di commissario.

In molti casi, ha detto, le compagnie non conoscevano il proprio livello di rischio. La richiesta di divulgazione del rischio climatico «ha davvero elevato alle alte sfere aziendali la questione del rischio climatico e di come si potrebbe manifestare nei loro bilanci», ha affermato.

Il Dipartimento delle assicurazioni della California nel 2015 chiese alle imprese assicurative una piena disclosure sugli investimenti delle compagnie di assicurazione nell’economia brown.

Jones, ora direttore della Climate Risk Initiative presso il Center for Law dell’Università della California di Berkeley, ha affermato che i premi raccolti tra le società di combustibili fossili per la copertura dei loro rischi non rimangono nelle riserve. Invece, escono sotto forma di risarcimenti per perdite dovute a inondazioni, incendi e altre catastrofi legate al clima, ha detto.

Oltre a richiedere trasparenza sulla raccolta dei premi, il disegno di legge in discussione richiederebbe alle compagnie di assicurazione di rivelare anche i loro investimenti nelle società legate ai combustibili fossili.

A dispetto del fatto che una simile norma andrebbe, secondo i regulator, a loro favore, le compagnie si oppongono ad una simile norma. Rory Whelan, vicepresidente regionale nord-est, National Association of Mutual Insurance Companies (Namic) , ha affermato che i legislatori non dovrebbero utilizzare il settore delle polizze per soddisfare obiettivi politici.

«Namic concorda sul fatto che il cambiamento climatico potrebbe avere implicazioni assicurative, ma non sostiene l’utilizzo del settore assicurativo come leva per perseguire un particolare punto di vista in relazione al cambiamento climatico». Sebbene la segnalazione volontaria sia preferibile, – ha aggiunto Eric George, presidente dell’Associazione assicurativa del Connecticut – qualsiasi regolamento non dovrebbe adottare un approccio universale e dovrebbe rispettare la riservatezza.

a cura della Redazione

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