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Gli ambiziosi obiettivi di Axa Svizzera sulla zero net

Da anni AXA Svizzera continua a ridurre le sue emissioni di CO2 e porta avanti questo impegno con coerenza. Entro il 2025 la maggiore compagnia di assicurazioni in Svizzera intende inoltre raggiungere le zero emissioni nette di CO2 nelle sue attività, eliminando dall’atmosfera quelle inevitabili per l’azienda attraverso progetti per la tutela del clima. Con questo ambizioso obiettivo, fissato al 2025, AXA assume in Svizzera un ruolo pionieristico per la protezione del clima.

Negli ultimi anni la principale compagnia assicurativa della Svizzera è stata in grado di ridurre sensibilmente le proprie emissioni aziendali di CO2, così come l’impronta di carbonio legata ai suoi investimenti (cfr. riquadro), e continua a impegnarsi con coerenza per il clima. La società si assume le sue responsabilità anche per le restanti emissioni aziendali di CO2, compensando quelle residue derivanti dai propri edifici, dai viaggi di lavoro, dagli spostamenti dei pendolari e dalle vendite. Grazie a queste misure, AXA Svizzera è già oggi un’azienda a impatto ambientale zero.

E ora compie un ulteriore passo avanti: entro il 2025, AXA Svizzera intende infatti raggiungere le zero emissioni nette di CO2 per tutti i rami di attività. Con questo ardito obiettivo, in quanto a tutela del clima AXA assume in Svizzera un ruolo pionieristico.

Zero emissioni nette: come rimuovere la CO2 dall’atmosfera

«Raggiungere le zero emissioni nette di CO2 non significa solo compensare le emissioni strettamente necessarie ed evitarne altre», spiega Franka Bosman, Sustainability Manager presso AXA Svizzera.
«Significa piuttosto rimuovere la quantità di CO2 rilasciata nell’atmosfera mediante tecnologie a emissioni negative e stoccarla a lungo termine, ad esempio piantando alberi». I progetti di compensazione aziendale a tutela delle foreste esistenti e della biodiversità sono senz’altro fondamentali, tuttavia «le più recenti ricerche hanno dimostrato che è possibile limitare il riscaldamento globale a un aumento di 1,5°C solo attraverso emissioni negative».

Investire in progetti che catturano CO2
Per raggiungere il suo obiettivo di zero emissioni nette entro il 2025, AXA Svizzera continua a ridurre sistematicamente il rilascio di CO2 ed entro il 2025 le quantità residue dell’azienda saranno compensate interamente da emissioni negative. In questo modo la CO2 rilasciata nell’atmosfera sarà pari a zero. AXA Svizzera investe inoltre in un programma incentrato sul carbone vegetale di First Climate, che prevede lo stoccaggio dell’anidride carbonica nel suolo svizzero a lungo termine, e nel progetto «Orca», un innovativo impianto dell’azienda Climeworks attualmente in fase di completamento in grado di rimuovere la CO2 dall’atmosfera in modo permanente. «In futuro sosterremo inoltre un progetto di rimboschimento in Uruguay, arrivando così entro il 2025 all’obiettivo delle zero emissioni nette a livello aziendale. Con queste misure, sul fronte della tutela del clima siamo davvero impegnati in prima linea», illustra con orgoglio Franka Bosman.

Il progetto di AXA Svizzera per ridurre le emissioni di CO2

Emissioni aziendali
Tra il 2012 e il 2019 le emissioni di CO2 rilasciate dall’azienda sono diminuite del 42% ed entro il 2025 dovrebbero essere ridotte di un ulteriore 21%. Per raggiungere questo traguardo, AXA Svizzera continuerà a incrementare l’efficienza energetica dei propri edifici aziendali e a scegliere per i suoi viaggi mezzi più rispettosi del clima, preferendo ad esempio il treno all’aereo. Inoltre, anche in futuro AXA promuoverà l’home office tra i suoi collaboratori nonché le videoconsulenze per la clientela, in modo da ridurre costantemente gli spostamenti di lavoro.

Investimenti
AXA investe i premi e i patrimoni previdenziali in maniera sostenibile e ha definito obiettivi climatici chiari per i suoi investimenti, come l’abbandono del carbone nei Paesi dell’OCSE e dell’UE entro il 2030 ed entro il 2040 in tutto il mondo. Tra il 2014 e il 2019 AXA Svizzera è già riuscita a ridurre l’impronta di CO2 legata alle proprie obbligazioni e alle azioni del 31% e il prossimo traguardo intermedio è un’ulteriore diminuzione del 20% entro il 2025. La compagnia assicurativa si è inoltre impegnata ad adeguare i propri investimenti affinché siano in linea con l’accordo di Parigi (aumento massimo della temperatura di 1,5°C) e, di conseguenza, si è prefissata l’obiettivo delle zero emissioni nette entro il 2050.

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