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Usa: l’aumento degli incendi boschivi in California impongono di cambiare politiche abitative e di sviluppo

Gli assicuratori pagano $ 4 mld l’anno per i risarcimenti dei danni causati dagli incendi

Uno studio della università UC-Barkaley analizza le possibili soluzioni – in ogni caso occorre ridurre la densità abitativa

L’aumento degli incendi boschivi in California impone di cambiare il modello di sviluppo e le politiche abitative. Tutto ciò comporterebbe comunque un costo molto significativo. Lo sostiene uno studio dell’Università UC-Berkeley che ha analizzato gli sforzi di recupero nelle comunità decimate dal fuoco di Santa Rosa, Paradise e Ventura. Quasi il 10% dei californiani – è sottolineato nel report di cui parla il Santa Cruz Sentinel – vive in zone ad alto rischio di incendio e i sette incendi più distruttivi registrati finora sono avvenuti negli ultimi anni, a partire dal 2017. I ricercatori affermano che potrebbe costare almeno $ 610 miliardi sostituire le case nelle zone ad alto rischio.

Finora le politiche di sviluppo statale hanno incoraggiato le comunità a ricostruire le abitazioni distrutte dal fuoco nelle regioni a rischio di incendio, ciò che comporta una maggiore potenziale distruzione e a maggiori costi di ricostruzione e assicurazione, hanno concluso i ricercatori. è necessario, invece, evitare di costruire le case proprio nei luoghi più esposti agli incendi.

“Abbiamo visto che la crisi climatica e la crisi abitativa stanno convergendo – ha affermato la professoressa di Berkeley Karen Chapple, direttrice del Center for Community Innovation – questi problemi devono essere considerati insieme”.

Gli effetti del climate change sulle coperture assicurative sono considerevoli.

I costi per il pagamento dei sinistri sono aumentati drasticamente: tra il 2011 e il 2018, gli assicuratori hanno pagato circa $ 4 miliardi all’anno per coprire le perdite dovute a incendi, ma le recenti stagioni hanno portato a $ 26 miliardi di richieste di risarcimento pagate ai proprietari di case, hanno scoperto i ricercatori. Più di 1 casa su 12 in California si trova in zone ad alto rischio di incendio e in queste aree potrebbero essere costruite più di mezzo milione di nuove case secondo le attuali regole della California.

I ricercatori di Berkeley hanno studiato le conseguenze dell’incendio di Tubbs del 2017 a Santa Rosa, dell’incendio di Thomas del 2017 a Ventura e del falò del 2018 a Paradise.

Hanno considerato tre approcci generali alla riqualificazione: ricostruire nello stesso luogo; un minore affollamento di nuove case nelle zone ad alto rischio; adottare piani regolatori che prevedano gruppi di case più piccoli in ambienti meglio difendibili dal fuoco.

Chapple ha affermato che ogni approccio comporta vantaggi e rischi, ma ridurre la densità abitativa dovrebbe comunque essere un obiettivo primario.

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