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GB: Lloyd’s preoccupati per gli underperformer seriali

Tra i sindacati migliori e quelli peggiori vi è una differenza di 13,6 punti percentuali nel combined ratio

Preannunciate “discussioni esistenziali” per non risana i conti tecnici in tempi accettabili

I Lloyd’s di Londra hanno annunciato discussioni “esistenziali” con i consigli di amministrazione dei loro peggiori sindacati che non riescono a risanare io loro portafoglio in tempi accettabili. Lo ha detto – scrive SNL Insurance Daily – Patrick Tiernan, capo dei mercati, preannunciando una “maggiore enfasi sulla differenziazione” tra gli attori forti e quelli deboli ed un aumento della supervisione per i player che realizzano risultati operativi deludenti. Quello della city è un mercato assicurativo nel quale si costituiscono in continuazione sindacati per la copertura dei più svariati rischi commerciali. Tiernan ha sottolineato il divario di 13,6 punti percentuali tra i sindacati “light touch” più performanti, che complessivamente hanno riportato un combined ratio (rapporto tra spese e premi) del 90% nel 2020, e il 103,6% riportato dagli underperformer.

Questo non è sostenibile e continua a rappresentare un rischio per i Lloyd’s”, ha affermato.

Per affrontare il problema, i Lloyd’s hanno inasprito gli standard di supervisioni chiedendo ai sindacati più deboli piani triennali per rientrare delle perdite tecniche. Se la situazione di difficoltà dovesse persistere “le discussioni diventeranno di natura più esistenziale”, ha detto Tiernan. La minaccia, neppure troppo velata, è insomma quella di costringerli a chiudere i battenti.

Il CFO di Lloyd’s Burkhard Keese ha detto ai giornalisti che i sindacati che mancano i loro obiettivi di business plan probabilmente hanno sottovalutato i loro requisiti di capitale e pertanto sono tenuti a colmare la differenza l’anno successivo “al fine di incentivare la correttezza del piano”. Pur promettendo di diventare più duro con i peggiori, Tiernan ha affermato che la performance complessiva di Lloyd era ora a “un punto di svolta positivo”.

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