Un report di Aon stima intanto in $ 42 miliardi i risarcimenti assicurativi globali per effetto delle catastrofi naturali
Le gravi inondazioni che hanno colpito nei giorni scorsi la Germania occidentale causeranno perdite assicurate da 4 a 5 miliardi di euro. E’ la prima valutazione dei danni fatta dall’associazione degli assicuratori tedeschi (GDV), riferisce Dow Jones. L’alluvione, che ha ucciso più di 160 persone in Germania, è una delle “tempeste più distruttive della storia recente”, ha dichiarato l‘amministratore delegato della GDV Joerg Asmussen.
Le stime includono solo le perdite nelle regioni occidentali del Nord Reno-Westfalia e della Renania-Palatinato. I danni successivi in Sassonia, nella Germania orientale, e in Baviera, dove le inondazioni hanno spazzato via la pista da bob Koenigssee nelle Alpi, famosa in tutto il mondo, non sono inclusi nella stima. L’associazione – ha aggiunto Asmussen, pubblicherà un aggiornamento la prossima settimana. Mentre quasi tutti gli edifici residenziali in Germania sono protetti da grandine e tempeste, solo il 46% – ha fatto presente GDV – ha una protezione contro i pericoli naturali, come forti piogge e inondazioni, ciò che comunque fa della Germania una delle regioni più assicurate di tutta Europa.
Quest’anno sarà probabilmente il peggiore per gli assicuratori in Germania dal 2002, quando i danni assicurati dalle tempeste ammontavano a 10,9 miliardi di euro. Ai danni causati delle recenti alluvioni occorre infatti aggiungere quelli delle grandinate costate al settore assicurativo circa 1,7 miliardi.
Ancora maggiori sono le stime dei danni di questi giorni formulate dalla banca svizzera UBS che prevede risarcimenti per $ 6 miliardi, di cui $ 4 miliardi a carico dei riassicuratori. Intanto il broker Aon ha indicato in 42 miliardi di dollari i costi subiti dall’industria assicurativa mondiale nel primo semestre dell’anno a causa delle catastrofi naturali. Si tratta del peggiore risultato degli ultimi 10 anni.




