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Insurtech 2030: il futuro è già qui

Marco Contini

L’anno 2030 viene identificato da molti esperti commentatori di Insurtech come il punto di arrivo della profonda trasformazione del settore assicurativo che la intelligenza artificiale (IA), grazie allo sviluppo di tecniche di deep learning contribuirà a far passare da un approccio di “rilevazione e riparazione” a quello di “previsione e prevenzione“.

Questo radicale cambio di paradigma porterà inesorabilmente a modificare le varie fasi del processo assicurativo, garantendo una gestione più “agile” e meno costosa dei sinistri, una commercializzazione e sottoscrizione delle polizze più veloce ed automatizzata , e un elevato risparmio di prezzi ( lato polizze ) e costi ( lato gestione del processo assicurativo ) con un deciso miglioramento del processo decisionale ed un netto miglioramento della customer experience.

Nel recente libro dal titolo ” Insurtech 2030: il futuro è già qui ” ( reperibile al seguente link https://www.amazon.it/INSURTECH-2030-FUTURO-GIA-QUI/dp/8872190703/ref=sr_1_1?dchild=1&keywords=insurtech+2030+futuri&qid=1627367798&sr=8-1 ) molti esperti conoscitori del mondo assicurativo e di tecnologia applicata al settore hanno trattato in maniera corale e pragmatica , nelle tre sezioni del libro , nella prima alcuni elementi del fenomeno della trasformazione digitale che approfondisce alcuni dei maggiori trend che stanno coinvolgendo l’industria assicurativa nel suo rapporto con le nuove tecnologie, nella seconda alcune implicazioni per le compagnie assicurative, che svolgono ancora oggi un ruolo centrale nell’industria mettendo in evidenza alcune delle scelte che si impongono, siano esse nel posizionamento strategico, nell’efficientamento o nella gestione dei dati, mentre nella terza parte si è approfondito il tema del valore generato per il cliente con spunti ed esempi di come esso possa essere modificato e migliorato.

Il mio contributo è andato ad approfondire il tema della “Blockchain e dell’efficentamento dei processi assicurativi attraverso la tecnologia“.

Come emergerà dalla lettura di alcune parti del libro , quattro saranno le tendenze tecnologiche destinate a “rimodellare” considerevolmente il settore assicurativo nei prossimi anni e, più precisamente:

  • Disponibilità di Big data mediante Internet of Things (IoT) – Apparecchiature e dispositivi consumer dotati di appositi sensori (auto, fitness tracker, assistenti domestici, smartphone ed orologi intelligenti, dispositivi medici e Iot su elettrodomestici, ecc) saranno sempre più diffusi e presenti nella nostra vita, a tal punto che si ritiene che, nel 2026, si raggiungerà il numero di un trilione di dispositivi connessi e la disponibilità di una miriade di dati aiuterà le compagnie assicurative a comprendere più a fondo le esigenze dei propri clienti, a creare nuove categorie di prodotti assicurativi a prezzi personalizzati e offrire servizi in “time real”.
  • Aumento dell”utilizzo di Cyber Physical System- Questo trend molto innovativo impatterà sul modo in cui gli esseri umani interagiscono con il mondo che li circonda. Droni autonomi programmabili, attrezzature agricole autonome e robot chirurgici saranno una realtà nel prossimo decennio a tal punto che si ritiene che, entro il 2030, si registrerà una percentuale sempre più elevata di veicoli con caratteristiche autonoma. Inoltre la crescente presenza della robotica nella vita di tutti i giorni e in tutti i settori influirà sulla gestione ( sottoscrizione ) dei rischi, cambiando le aspettative dei clienti consentendo di sviluppare nuovi prodotti e canali.
  • Creazione di ecosistemi di dati open source – L’aumento considerevole dei dati a disposizione comporterà, inevitabilmente, la creazione di protocolli open source atti a garantirne la condivisione e l’utilizzo in tutti i settori. Nasceranno ecosistemi da parte di attori pubblici e privati con l’obiettivo di condividere i dati per più casi d’uso nell’ambito di un quadro normativo e di sicurezza informatica a livello europeo e i dati provenienti dai dispositivi indossabili, così come la casa connessa e l’auto, potrebbero essere resi disponibili e trasferiti direttamente alle compagnie assicurative tramite Amazon, Apple, Google e una varietà di produttori di dispositivi consumer.
  • Avanzamento delle tecnologie cognitive – Le reti neurali assieme alle altre tecnologie di deep learning già utilizzate ad oggi per l’elaborazione di immagini, voci e testi si evolveranno ulteriormente e saranno applicate in numerosi ambiti sino a diventare l’approccio standard per elaborare i flussi di dati enormi e complessi e per sviluppare prodotti assicurativi “adaptive“, cioè prodotti riflettenti il comportamento e le attività svolte dai singoli clienti e il mondo circostante rispondendo, così, in tempo reale, all’evoluzione dei rischi o dei comportamenti sottostanti.

Le tecnologie e i big data stanno già influenzando la commercializzazione delle polizze assicurative, permettendo di sottoscriverle quasi in tempo reale. Ma come si evolverà, per settori il mondo assicurativo? Come cambierà la vendita delle polizze, la gestione dei sinistri, la determinazione del rapporto tra rischio e prezzo della polizza ? Ed i processi assicurativi come evolveranno ? Per gradi :

  • Vendita delle coperture assicurative – La possibilità di acquistare polizze assicurative sarà più veloce ed immediata, con un coinvolgimento meno attivo da parte dell’assicuratore e del cliente, dal momento che entrambe le parti avranno a disposizione sufficienti informazioni scaturite dagli algoritmi di IA ( questo sopratutto per i prodotti retail, meno per i prodotti Corporate ) . Sarà possibile, pertanto, creare profili di rischio e generare in modo proattivo un preventivo ad hoc in base al comportamento e al profilo dei singoli consumatori riducendo, così, i tempi per completare l’acquisto di una polizza in minuti se non addirittura secondi.

Inoltre, grazie alla tecnologia Blockchain, l’elaborazione dei contratti assicurativi e la verifica dei pagamenti saranno semplificate se non addirittura eliminate, riducendo, così, drasticamente i costi di acquisizione.

La sottoscrizione di una polizza sarà altrettanto accelerata in quanto il mix tra droni, IoT e altri dati disponibili fornirà informazioni sufficienti per i modelli cognitivi basati sull’IA per generare in modo proattivo un preventivo associabile ai dati raccolti. Inoltre, l’assicurazione passerà da un modello di “acquisto e rinnovo annuale” a un “ciclo continuo“, poiché le offerte di prodotti si adatteranno costantemente ai modelli comportamentali dell’individuo. In sostanza l’assicuratore avrà sempre presente il profilo di rischio sottoscritto potendolo adattare , anche come premio al “reale rischio” che sta assicurando.

Grazie all’IA i prodotti assicurativi potranno essere “disaggregati” in micro-coperture ( assicurazione batteria del telefono, assicurazione ritardo volo, copertura per elettrodomestici, ecc.) e personalizzabili da parte dei clienti in base alle loro esigenze particolari, con la possibilità di confrontare istantaneamente i prezzi dei vari operatori del settore. Saranno sviluppati, altresì, nuovi prodotti in grado di soddisfare, soprattutto, la natura mutevole delle polizze vita e viaggi

  • Ruolo dell’Agente – Assisteremo ad un cambiamento radicale entro il 2030 del settore assicurativo in termini di organizzazione agenziale . L’Agente Assicurativo, nel futuro è destinato a passare da un ruolo di “facilitatore” di processo a quello di “educatore” di prodotto su tutti i rami di esercizio, inoltre, il suo grande valore aggiunto ( che ne rafforzerà il ruolo ) consisterà nello svolgere consulenza professionale ai clienti nella gestione dei rischi personali ( sia retail che corporate ) .
  • Sottoscrizione – Nel 2030 si prevede che la sottoscrizione dei rischi assicurativi, così come la conosciamo oggi, cesserà di esistere per la maggior parte dei prodotti assicurativi rivolti alla persona e alle piccole medie imprese ( rami vita, property e danni). Il processo di sottoscrizione avverrà in maniera quasi del tutto automatizzata e supportato da una combinazione di modelli di machine e deep learning . Questi modelli saranno alimentati da dati interni e da un’ampia serie di dati esterni a cui si avrà accesso tramite interfacce di programmazione di applicazioni . Queste fonti di Big Data consentiranno agli assicuratori di prendere decisioni ex ante in materia di sottoscrizione e determinazione dei prezzi, consentendo un approccio proattivo che scaturirà in un preventivo di prodotti assicurativi “su misura” in base al profilo di rischio e alle esigenze di copertura dell’acquirente in quel momento .
  • Prezzi – Il prezzo della Polizza rimarrà centrale nel processo decisionale del singolo consumatore, pertanto, gli operatori del settore assicurativo utilizzeranno sempre più l’innovazione e le nuove tecnologie per far fronte alla concorrenza dei prezzi. Sofisticate piattaforme proprietarie collegheranno clienti e assicuratori, offriranno ai clienti esperienze, funzionalità e valore differenziati. Inoltre, in alcuni segmenti, la concorrenza dei prezzi si intensificherà e i margini si assottiglieranno; mentre in altri segmenti le offerte assicurative personalizzate consentiranno l’espansione e una maggiore differenziazione dei margini.
  • Gestione dei sinistri – La gestione e relativa liquidazione dei sinistri nel 2030 continuerà ad essere un’attività primaria e strategica per le compagnie assicurative, dove l’automatismo sarà la grande novità rispetto alla gestione odierna. Qui la Blockchain e la possibilità di automatizzare e velocizzare i processi svolgerà un ruolo fondamentale. Le richieste di risarcimento per le linee persona e le assicurazioni rivolte alle piccole medie imprese saranno in gran parte automatizzate, consentendo agli operatori assicurativi di raggiungere tassi di automatismo di oltre il 90% e di ridurre drasticamente i tempi di liquidazione degli indennizzi da giorni a ore o minuti ed abbattere sensibilmente i relativi costi .

Cosa dovranno quindi fare le Compagnie assicurative del mercato, cosi come sottolineato nel libro Insurtech 2030 : il Futuro è già qui ” per prepararsi al cambiamento annunciato ?

In sintesi:

  1. Maggiore conoscenza delle tecnologie basate sull’IA e relativi trend – I cambiamenti nel settore saranno incentrati sulla tecnologia ed affrontarli non sarà solo compito della funzione IT, ma di fatto tutta l’organizzazione aziendale , iniziando dai Cda della azienda , ne sarà coinvolta e sarà necessario effettuare investimenti ed acquisire le risorse necessarie, oltre a raggiungere una profonda conoscenza e comprensione delle tecnologie che si basano sull’IA. In pratica deve cambiare la strategia della azienda verso il mercato
  • Sviluppare e attuare un piano strategico coerente e strutturato – Gli operatori assicurativi dovranno decidere come utilizzare la tecnologia dell’IA in modo tale da garantire una strategia aziendale ben precisa e adeguata. Inevitabilmente, il piano strategico a lungo termine richiederà una trasformazione pluriennale dell’organizzazione in termini di operations, risorse umane, acquisizione di talenti e tecnologia da implementare. Le compagnie assicurative dovrebbero decidere ora in quali aree desiderano investire per essere maggiormente competitive e, al contempo, rispondere alle domande di un mercato sempre più in evoluzione, individuando l’approccio strategico più adatto alla loro organizzazione. In pratica il ” Futuro è già qui “
  • Creare sia talenti che infrastrutture tecnologiche adeguate – Il settore assicurativo del futuro richiederà personale con digital e soft skill adeguati. La prossima generazione di forza lavoro del settore assicurativo dovrà possedere un background unico di competenza tecnologica, creatività e, soprattutto volontà di lavorare su un mix dinamico di attività semiautomatiche, supportate da macchine in continua evoluzione. Farà da padrone la continua formazione del personale che dovrà sempre più essere adeguata alle nuove esigenze.

Come accennato nel Libro ” Insurtech 2030 ” il cambiamento è già in atto ed è tra di noi e le compagnie assicurative dovranno proseguire nel loro processo accelerato di digitalizzazione ed automazione basato sull’IA per creare prodotti innovativi, semplificare i processi e ridurre i costi, oltre che superare le aspettative dei clienti.

Urge quindi adottare un nuovo modello operativo che si basa su una solida base digital, che faccia leva sulla tecnologia e sulle Risorse Umane, sempre più formate e competenti , per potenziare la crescita, l’innovazione armonica, l’efficienza, la resilienza e la competitività della intera organizzazione.

È tempo di non ostacolare più il cambiamento , è tempo per una completa e totale metamorfosi del settore assicurativo in modo tale da strutturarsi ed essere pronto a reagire prontamente e cogliere con successo le sfide e aprirsi a nuovi mercati. Non più. Il Futuro è già qui!

a cura di Marco Contini

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