L’89% dei clienti di banche digitali, il 94% di clienti di banche tradizionali e il 94% degli utenti di app Fintech vogliono offerte assicurative personalizzate in base alle proprie transazioni
I dati mostrano che i consumatori sono più invogliati da offerte di garanzie e assicurazioni contestuali e convenienti proposte dalle loro banche: l’Italia è al primo posto per interesse dei consumatori nella nuova iniziativa
Roma, 22 luglio 2021 — Una recente survey condotta da Momentive.ai, società di ricerca di SurveyMonkey, su 529 clienti di banche in Italia, commissionata da Cover Genius ha avuto l’obiettivo di capire come i clienti di banche, neo-banche e altre app fintech reagirebbero a offerte assicurative formulate in tempo reale in base ai dati delle proprie transazioni. I consumatori coinvolti hanno risposto alla domanda:
Supponiamo che la tua banca, con il tuo consenso, monitorasse le tue transazioni e formulasse una proposta per l’acquisto di prodotti di protezione basata sulla tua storia di acquisti all’interno della tua app bancaria. Indica quanto saresti interessato a ricevere queste offerte.
I risultati mostrano che l’89% dei clienti italiani di banche digitali e il 94% di quelle tradizionali sarebbero molto interessati a ricevere offerte assicurative integrate. Il 47% degli intervistati ha dichiarato che il driver principale per il loro apprezzamento sarebbe la convenienza.
“Gli ultimi 15 mesi hanno visto un’accelerazione del volume delle attività digitali, insieme a una crescita massiccia delle tariffe allegate per i prodotti di protezione” ha dichiarato Daniel Poole, Head of Strategic Partnerships EMEA in Cover Genius. “Banche, neo-banche e istituzioni finanziarie hanno l’opportunità di servire meglio i propri clienti con offerte integrate, aggiungendo valore agli acquisti con proposte assicurative convenienti e su misura”.
La ricerca rispecchia i sondaggi commissionati da Cover Genius negli Stati Uniti, dove sono stati intervistati 3551 clienti americani, e in altri 12 Paesi. In queste survey sono stati esaminati 14 avvenimenti o situazioni di vita quotidiana che portano a decisioni assicurative, come il parto, l’acquisto di un’auto, proprietà, animali domestici o oggetti costosi, il percepire uno stipendio o diventare un locatario o un proprietario. In tutto il mondo, i dati evidenziano una domanda significativa di offerte assicurative pertinenti basate sulle proprie transazioni, soprattutto per chi di recente ha vissuto eventi come un acquisto importante o per chi si è rivolto a un assicuratore tradizionale o alla propria banca per l’acquisto di un’assicurazione negli ultimi 12 mesi. Gli autori rilevano il divario significativo tra un approccio insurtech e la realtà “bancassurance”, in cui le banche tradizionali collaborano con gli assicuratori tradizionali per offerte che sono tipicamente separate dalle attività sottostanti.
Il sondaggio tra i clienti italiani conferma anche l’ampio gradimento per offerte bancarie assicurative che riguardano le proprietà, sia per affittuari che per proprietari di case (il 66% degli intervistati è molto interessato a questo tipo di formula), per assicurazioni commerciali dalla ricezione di depositi da un sito di affitti a breve termine (54%), per assicurazioni sulla vita (47%) e per un insieme di garanzie dedicate a oggetti di alto valore, personali e che riguardano l’abitazione (67%).
Il rapporto mostra chiaramente che gli italiani sono i più interessati d’Europa, con oltre il 90% dei clienti di banche che supportano queste nuove forme di assicurazioni bancarie integrate. In confronto, i clienti delle banche in Francia, Spagna, Germania e Regno Unito sono il 20% meno interessati rispetto ai nostri connazionali.
Il documento esamina anche il ruolo e la natura degli assicuratori tradizionali, che interverrebbero nella “seconda fase” del processo di acquisto. I clienti di banche digitali e i giovani hanno maggiori probabilità di acquistare assicurazioni. Tuttavia, i dati indicano che c’è un futuro sano anche per le banche che intendono offrire prodotti assicurativi: l’87% degli italiani che hanno scelto un assicuratore o un broker tradizionale negli ultimi 12 mesi vorrebbe ricevere offerte bancarie integrate per il prossimo acquisto.
Un modo per identificare gli “early adopters” è l’analisi dell’esperienza recente nell’acquisto di assicurazioni oppure l’identificazione degli utenti di popolari app fintech. I risultati di questo studio mostrano come il 91% dei 156 clienti che utilizzano portafogli mobili, il 93% degli utenti di account/app che investono, l’88% degli utenti compra ora paga dopo e l’89% degli utenti di software di contabilità sono molto interessati a ricevere offerte assicurative. Alto anche l’interesse per gli operatori di piccole imprese (96%).
“La grande richiesta di servizi continuativi ci ha portato a collaborare con aziende del calibro di Wayfair ed eBay nel settore retail, diverse compagnie aeree e agenzie di viaggio online come Booking Holdings e Icelandair, auto, aziende della gig economy e società di mobilità come National Express, Intuit, fintech e altro ancora”, aggiunge Daniel Poole.
Scarica il report completo, “The Embedded Insurance Report: A consumer-focused case for transaction-based offers from Banks, Neobanks and Fintechs”, o il report per l’Italia




