EsteroIn EvidenzaNews

Usa: l’Università di Harvard in lite con la Zurich per polizza di tutela giudiziaria

Non scatta la copertura assicurativa in una causa sulle pratiche di ammissione all’università

Harvard ha speso più di 40 milioni per difendersi dalle accuse di discriminazione lanciate dall’amministrazione Trump

L’Università di Harvard ha speso più di 40 milioni di dollari per difendersi dalle accuse lanciate dall’amministrazione Trump sulle sue pratiche di ammissione. La scuola è anche in causa con la Zurich perché nelle lite giudiziaria non è scattata la protezione della polizza assicurativa stipulata con la compagnia svizzera.

Tutto è nato – ha riferito il Boston Business Journal – da un procedimento giudiziario avviato nel 2014 dal gruppo di studenti Students for Fair Admissions, fatto proprio dal Dipartimento di Giustizia (DOJ) degli Stati Uniti. Il gruppo sosteneva che Harvard discrimina i candidati in base alla loro razza ed etnia, in particolare svantaggiando gli asiatici americani. Il DOJ sotto Trump aveva avviato un’indagine analoga nel 2017.

Alla fine la blasonata università di Boston ha avuto la meglio sia a livello di tribunale distrettuale (2019) sia davanti alla Corte d’Appello (2020) . La Corte Suprema degli Stati Uniti sta ora valutando se riprendere il caso.

A questo punto, però è nata un’atra controversia, di tipo assicurativo. Harvard ha una polizza diAmerican International Group Inc. che copre tali spese legali fino a un limite di polizza di $ 25 milioni, con una franchigia di $ 2,5 milioni. Oltre questo limite dovrebbe intervenire, e fino ad un successivo limite di $ 15 milioni, la copertura assicurata dalla Zurich. Il paracadute, tuttavia, non si è aperto perché la Zurich ha detto di aver ricevuto la notifica dei costi troppo tardi.

L’università è stata rappresentata per tutta la durata della causa di discriminazione dallo studio legale WilmerHale di Boston, e si è avvalsa dell’aiuto di Bill Lee, famoso principe del foro Usa.

tutto questo ha fatto lievitare le spese legali della csusa divenuta ben presto multimilionaria.

Nel ricorso contro l’assicuratore svizzero, Harvard sostiene di aver dato comunicazione formale a Zurich dell’azione di Students for Fair Admissions “appena possibile”. Nega di averlo fatto troppo tardi. L’avviso formale è arrivato nel 2017, ma Zurich sapeva dell’azione significativamente prima di allora, ha detto Harvard, indicando la diffusa attenzione dei media attratti dal caso Students for Fair Admissions. “Nel momento in cui Harvard ha inviato la notifica formale a Zurich, l’importo limite della polizza AIG era lontano dall’essere esaurito, e i costi di difesa di Harvard non erano quindi nemmeno vicini al punto di attacco della polizza Zurich – ha detto l’Università in una nota – inoltre, AIG, in qualità di compagnia assicurativa primaria, stava partecipando attivamente alla difesa del sinistro sottostante”.

Articoli correlati
EsteroNews

Germania: mercato della pet insurance in forte crescita

Raggiungerà i $2,65 miliardi nel 2030 con una crescita annua del 14,6 per cento secondo un rapporto…
Leggi di più
EsteroIn EvidenzaNews

Bermuda: Partner Re registra una perdita di $539 milioni nel primo trimestre 2022

L’utile operativo cresce invece da 42 a 174 milioni di dollari Il riassicuratore vanta un…
Leggi di più
In EvidenzaNews

Trend: protection-gap salirà a $ 1800 miliardi nel 2025

Secondo un report di PWC l’Asia-Pacifico sarà l’area più insicura del pianeta L’industria…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.