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Il climate change è la più grande opportunità che il settore assicurativo abbia mai avuto

Il giudizio ottimistico espresso in un’intervista dal Ceo dei Lloyd’s, John Neal

Il clima è “l’ultimo rischio sistemico” e rappresenta “la più grande opportunità singola che il settore assicurativo abbia mai visto”. E’ il giudizio espresso in un’intervista alla CNBC dal Ceo dei Lloyd’s John Neal. “Pensiamo a Covid come rischio sistemico ma il clima è l’ultimo rischio sistemico. Quindi questa è la nostra occasione per mostrare alle imprese, alle comunità e anche ai governi come possiamo aiutare”, ha detto Neal che è anche intervenuto alla conferenza sui cambiamenti climatici COP26 in corso a Glasgow.

Dalle inondazioni e dall’aumento delle temperature alle ondate di freddo, la ricaduta degli eventi legati al clima colpisce già il settore assicurativo in diversi modi. L’Associazione degli assicuratori britannici (ABI) ha stimato che un’ondata estrema di gelo nel Regno Unito durante il 2018 ha portato a pagamenti per tubi scoppiati per un totale di 194 milioni di sterline in un periodo di tre mesi. Nello stesso anno, un’ondata di caldo estremo ha visto più di 10.000 case nel Regno Unito richiedere risarcimenti per danni creati dall’abbassamento dei suolo. Tutto ciò è costato 64 milioni di sterline alle compagnie inglesi.

L’ABI ha indicato un altro potenziale ostacolo. “C’è il rischio che, se c’è una transizione disordinata verso un’economia a basse emissioni di carbonio, il valore di molti degli asset in cui gli assicuratori investono cadrà in breve tempo”. Questa sfida però rappresenta anche un’opportunità per le aziende che fanno un passaggio anticipato ad “attività più sostenibili”.

L’ottimismo mostrato dal Ceo dei Lloyd’s poggia su solide basi. “Abbiamo – ha spiegato – 25 anni di dati meteorologici di alta qualità. A differenza, ad esempio, degli assicuratori sulla vita che devono prendere decisioni a lungo termine, noi stiamo riprezzando i nostri prodotti ogni 12 mesi. Quindi, in tempo reale, stiamo gestendo il tempo e cercando di capire il tempo e poi cercando di estrapolarlo attraverso una lente climatica”.

La sua conclusione: “il settore assicurativo ha 35 trilioni di dollari in gestione, quindi siamo parte della soluzione, possiamo mettere in gioco i nostri asset per sostenere la transizione”.

Foto in copertina: John Neal, CEO dei Lloyd’s

Leggi anche https://www.intermediachannel.it/2021/06/15/gb-lloyds-preoccupati-per-gli-underperformer-seriali/

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