EsclusiveIn EvidenzaNews

Mobilità dolce, per Guidoni (ANIA) servono regole certe per tutelare al meglio i danneggiati

La nuova mobilità sta modificando il mercato dell’Auto e impatterà anche nel mondo assicurativo, perché sono necessari nuovi strumenti che possano abbracciare l’evoluzione in corso. Ne abbiamo parlato con Umberto Guidoni, Co-Direttore Generale di ANIA, responsabile dei servizi Auto e CARD, Antifrode, Distribuzione, Danni non auto, Consumatori e Innovazione, nonché segretario generale della Fondazione Ania

– Stiamo assistendo a molti cambiamenti nell’ambito della mobilità, che impatti potrebbero avere sul mercato della Rc Auto? 
Il mercato assicurativo Rc Auto è in fase di ulteriore evoluzione anche per le emergenti e nuove forme di mobilità: multimodali, intelligenti, connesse e condivise (smart e sharing mobility), incluse le auto a guida autonoma, già in sperimentazione sulle nostre strade. Da ultimo, la pandemia di Coronavirus ha determinato, dopo il lockdown, l’incremento della mobilità con mezzi privati e veicoli elettrici leggeri (mobilità “dolce”) rispetto ai mezzi pubblici. Si stima, quindi, che nel breve-medio periodo, l’auto resterà centrale nel bisogno di mobilità dei cittadinianche perché la densità abitativa nel nostro Paese è a insediamento diffuso. Connesso al tema della mobilità è poi il “salto quantico” nell’innovazione tecnologica legato all’incremento di attività svolte a distanza e/o in modalità smart. Accelerazione tecnologica e crescente attenzione per il tema “salute”, stanno fornendo una forte spinta evolutiva verso una mobilità intelligente, “pulita” e sostenibile a livello ambientale. In tale contesto, anche le e-bike e i veicoli elettrici “leggeri”, monopattini, segway, overboard monowheel, rappresentano potenzialmente una interessante alternativa per i trasporti quotidiani in città. Ma, affinché la mobilità “dolce” possa decollare veramente, occorrono regole certe che tutelino in modo più adeguato i danneggiati in caso di incidente.

– Ipotizzando una rivisitazione della Rc Auto quali sono a suo avviso gli elementi che andrebbero superati? 
L’ANIA ha formulato una proposta di riforma organica, a fini di semplificazione e razionalizzazione di tutto il complesso ordinamento Rc auto, stratificatosi negli anni ad opera di interventi “spot” non armonizzati fra di loro, riforma che dovrebbe riguardare i principali istituti dell’assicurazione auto, fra cui: Bonus Malus, risarcimento diretto e Convenzione CARD, danno alla persona (per cui mancano ancora le tabelle del danno biologico da lesioni macro-permanenti), rafforzamento dell’antifrode Rc Auto. Con riferimento al Bonus Malus, appare sempre più urgente una riforma del suo meccanismo,ormai inefficace rispetto all’obiettivo originario di incentivare comportamenti di guida corretti e di scoraggiare quelli più pericolosi. In tale ottica, l’associazione ha in corso un confronto con l’Istituto di vigilanza per individuare soluzioni più efficaci, e proporre undiverso sistema basato non solo, come è ora, sulla sinistrosità/assenza di sinistrositàneltempo, ma anche sul comportamento di guida del proprietario/conducente del veicolo, ad esempio anche in termini di assenza/presenzadi violazioni del Codice della Strada, in connessione con il parametro dei punti patente decurtati a fronte di ciascuna sanzione. Un maggior numero di parametri consentirebbe una più efficiente valutazione del rischio di ciascun assicurato con migliore personalizzazione del prezzo della polizza e in modo graduale – anche di ridurre progressivamente l’incidenza che ha il parametro della residenza nella valutazione del rischio da circolazione.

– Quali sono a suo avviso gli aspetti più critici dell’attuale sistema della Rc Auto che andrebbero affrontati? 
Riteniamo davvero indifferibile l’emanazione della Tabella unica nazionale delle lesioni «macropermanenti» prevista sin dal 2007 – ma non ancora attuata – dall’art. 138 del Codice delle Assicurazioni Private (CAP)per i risarcimenti dei danni a persona gravi e mortali nei casi di sinistri RC Auto e RC sanitaria. Tali tabelle sono indispensabili, infatti, per garantire certezza dei criteri risarcitori e parità di trattamento dei danneggiatia prescindere dal Tribunale (Milano, Roma, Palermo o Taranto) chiamato a decidere del risarcimento in caso di contenzioso. Ove si raggiungano tali obiettivi, ne conseguirà la certezza nell’attività delle imprese di assicurazione di riserva dei sinistri, che a sua volta potrà contribuire alla stabilizzazione del prezzo della Rc auto, anche attraverso il contenimento del contenzioso in tale ambito. È stata pertanto apprezzata da ANIA e dalle compagnie la ripresa dell’iter del Decreto MISE attuativo delle Tabelle previste dall’art. 138 CAPmesse in pubblica consultazione ad inizio 2021. Per quanto riguarda laTabella dei valori economici,la valutazionedel settore assicurativo è stata dimassima positiva, essendo in linea con la Tabella del Tribunale di Milano. Al contrario,la Tabella dei barème medico legalipresenta seri profili di criticità e se ne è chiesta la revisioneperché risulta basata su criteri e metodologie valutative ormai superate dallo sviluppo delle tecniche chirurgiche e protesiche. Questa e altre criticità dei nuovi barème medico legali farebbero incrementare i costi per il risarcimento delle macrolesioni in modo insostenibile per gli assicurati. Al riguardo, si evidenzia che nel 2020, a fronte di una raccolta premi di 12,5 miliardi di €, il ramo Rc Auto ha fatto registrare un costo totale dei sinistri liquidati pari a 8,5 miliardi di €, dei quali 5,5 miliardi di € – oltre il 60% – per danni alla persona, e di questi oltre 4 miliardi di € per lesioni gravi e mortali. Pertanto, ANIA e le compagnie di assicurazione hanno chiesto l’istituzione nel più breve tempo possibile di una Commissione scientificaper la revisione della Tabella medico legale del Decreto MISE.

Tornando a parlare di nuova mobilità, il Parlamento Europeo ha escluso dalle nuove norme sulle assicurazioni l’obbligatorietà di Rc Auto per monopattini e bici elettriche. Qual è la sua opinione in merito? 
Nel nuovo testo della Direttiva Auto, approvato dal Parlamento europeo il 21 ottobre scorso, il legislatore europeo ha lasciato agli Stati membri la facoltà di introdurre l’obbligo di assicurazione Rc Aauto per i monopattini e gli altri veicoli elettrici leggeri, in base alla diffusione e pericolosità registrata a livello nazionale per tali veicoli. In Italia, la nuova rilevazione ISTAT, da maggio 2020,ha registrato 564 incidenti stradali con almeno un monopattino, la maggior parte dei quali con feriti e anche con un caso mortale. In questo contesto, è prevista da parte del Governo italiano un’istruttoria per valutare la necessità di identificazione del responsabile della circolazione dei monopattini e il connesso, possibile obbligo assicurativo con finalità di tutela dei terzi danneggiati, oggi di fatto privi delle garanzie di risarcimento cui beneficiano i danneggiati da parte degli altri veicoli. In attesa di tali valutazioni, e di un auspicabile intervento del legislatore a fini di chiarezza, le compagnie di assicurazione, intanto, già offrono apposite coperture assicurative in via volontariaper danni al conducente del monopattino (contro gli infortuni) e a terzi (condizioni accessorie a polizze di  Rc Generale o di  Rc Auto) o prodotti ad hoc per la mobilità multimodale, che assicurano il conducente che utilizzi alternativamente auto, moto, monopattini, e-bike ecc. e mezzi pubblici.

a cura della Redazione

Foto in copertina: Umberto Guidoni, Co-Direttore Generale di ANIA

Leggi anche https://www.intermediachannel.it/2021/10/20/insurance-summit-2021-2-tempo/

Articoli correlati
EsteroIn EvidenzaNews

GB: Insurtech Zego si espande in Europa puntando sul mercato delle flotte auto

E’ un business che vale £ 20 miliardi La società avvierà l’attività nei Paesi Bassi e…
Leggi di più
EsteroNews

Francia: l’insurtech Luko acquisirà la e tedesca Coya

L’insurtech francese Luko – scrive Bestwire – ha acquisito l’assicuratore…
Leggi di più
In EvidenzaNews

Le leggi antitrust ostacolano il boicottaggio del carbone da parte degli assicuratori

L’impegno vincolante ad abbandonare l’assicurazione del carbone per partecipare alla Net Zero…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.