In EvidenzaIVASSNews

Stefano De Polis (Ivass): chiarimenti sull’Arbitro Assicurativo

Potranno rivolgersi all’Arbitro Assicurativo non solo il contraente e l’assicurato, ma anche il danneggiato nei casi in cui l’ordinamento gli riconosca azione diretta nei confronti dell’impresa (es. Rc Auto)

Logo Ivass Stefano De Polis chiarimenti sull'arbitro assicurativo

In occasione del convegno dedicato al primo quinquennio di operatività dell’ACF (Arbitro per le controversie finanziarie), organizzato dall’Università di Roma “La Sapienza”, il segretario generale dell’Ivass, Stefano De Polis, si è soffermato sul ruolo dell’Arbitro Assicurativo (AAS) che dovrebbe prossimamente iniziare l’attività, andando a completare il tridente degli organismi ADR (alternative dispute resolution) in campo finanziario.

De Polis ha innanzitutto spiegato che “diversamente da ACF – che ha una disciplina di esclusiva matrice Consob per effetto del rinvio alla sola fonte regolamentare previsto nell’art. 32-ter TUF – l’impianto normativo dell’Arbitro Assicurativo si articolerà in un Decreto interministeriale, che racchiude la cornice normativa ed in un Regolamento Ivass. Dopo la concertazione tra il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero della Giustizia, nei mesi appena trascorsi si è svolta ad opera del MISE la consultazione informale dei principali stakeholder, con il successivo affinamento delle previsioni del Decreto che, attualmente, sta proseguendo l’iter normativo. Seguirà, quindi, la pubblica consultazione del Regolamento Ivass, la nomina del Collegio e l’avvio dell’operatività del nuovo organismo”.

De Polis ha precisato che i ricorsi all’Arbitro Assicurativo rappresenteranno “il termometro dell’insoddisfazione della clientela e costituiranno un efficace sistema di “enforcement” che si andrà ad affiancare agli strumenti di tutela già in essere e a quelli in via di implementazione come il mystery shopping. I ricorsi rappresenteranno, tra l’altro, un’ulteriore fonte di informazioni utile ad indirizzare e calibrare l’attività di vigilanza sulla correttezza e trasparenza dei comportamenti delle imprese e degli intermediari, che si integra con l’analisi dei numerosi reclami che la clientela invia annualmente all’Istituto”.

Quanto ai soggetti che possono rivolgersi all’AAS, la nozione di clientela include una platea più ampia rispetto alla nozione tradizionale di consumatore: “Possono, infatti, presentare il ricorso non solo il contraente e l’assicurato, ma anche il danneggiato nei casi in cui l’ordinamento gli riconosce azione diretta nei confronti dell’impresa (es. Rc Auto).

Sulla tipologia di controversie conoscibili dall’Arbitro Assicurativo, De Polis sottolinea che andrà perimetrata “tenendo nella giusta considerazione da un lato, le caratteristiche delle prestazioni e dei contratti assicurativi e, dall’altro, la natura documentale del procedimento arbitrale: la necessità di una cognizione “sommaria” dettata da esigenze di celerità e speditezza del procedimento – tipica degli ADR – non permette loro di svolgere accertamenti istruttori autonomi (quali ad esempio perizie tecniche d’ufficio o assunzione di testimonianze)”.

De Polis ha poi spiegato che sarà necessario individuare correttamente il riparto di competenze con l’ACF “sulle controversie riguardanti la distribuzione dei prodotti di investimento assicurativo, i cosiddetti IBIPs (Insurance Based Investment Products), polizze di investimento appartenenti ai rami vita I, III e V, incluse le polizze multiramo o miste, prodotti collocati in larga parte dal canale “bancario-postale”, ma anche da intermediari assicurativi “tradizionali” (agenti, broker, imprese di assicurazione)”.

Foto in copertina: Stefano De Polis

Leggi anche https://www.intermediachannel.it/2021/11/19/ivass-punto-sulla-raccolta-delle-compagnie-italiane-allestero/

Articoli correlati
EsteroNews

Singapore: azionisti di minoranza di Great Eastern giudicano troppo basso il prezzo dell’Opa lanciata da OCBC

Si è così aperto un nuovo fronte in una lotta di lunga data tra gli azionisti attivisti della…
Leggi di più
EsteroNews

GB: 4/5 degli assicurati esposti alle truffe nella rc auto

Quattro persone su cinque (81%) non hanno mai sentito parlare di “spoofing pubblicitario” e…
Leggi di più
EsteroIn EvidenzaNews

Trend: domanda di prodotti vita in forte aumento nel mondo

Secondo un report di Swiss Re la raccolta totale raggiungerà i $4000 miliardi nel 2034 con un…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.