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Cina: l’agenzia di rating AM Best mantiene prospettive negative sulle assicurazioni danni

Pesano sul settore le conseguenze dei lockdown indotti dalla pandemia e gli effetti della riforma della rc auto

Rimane comunque solida l’adeguatezza patrimoniale delle compagnie cinesi con un solvency ratio medio del 240% a fine settembre secondo i dati comunicati dal regulator CBIRC

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L’agenzia di rating AM Best mantiene una prospettiva negativa sul mercato assicurativo danni cinese per gli ostacoli operativi e di investimento che gli operatori debbono fronteggiare a causa dell’inasprimento della supervisione regolamentare.

Un report dell’agenzia – riferisce Bernama Daily Malaysian News – include tra le criticità: il riequilibrio del portafoglio del settore che potrebbe esacerbare la pressione sulla sottoscrizione; le crescenti sfide strategiche e operative derivanti dall’inasprimento della vigilanza regolamentare; il potenziale indebolimento economico dovuto dall’attuale crisi di liquidità per gli investimenti immobiliari del paese, ciò che potrebbe frenare la domanda assicurativa.

Nel 2020, i premi diretti emessi nel mercato assicurativo non vita cinese sono cresciuti di circa il 4%, in forte riduzione rispetto alla media dell’ultimo decennio. In particolare l’assicurazione auto, che nel 2019 rappresentava il 63 per cento dei premi diretti del settore danni, è diminuita significativamente al 54 per cento nel settembre 2021.

Per l’impatto combinato delle ricadute economiche derivanti dalla pandemia durante la prima metà del 2020 e l’attuazione della riforma globale dell’auto nel settembre 2020, la raccolta nella rc auto ha registrato un aumento di appena lo 0,7% nel 2020. Nei primi nove mesi del 2021 è andata anche peggio con una diminuzione dei premi del 9,4 per cento.

A giudizio di AM Best i margini di profitto degli assicuratori danni rimarranno contenuti nel breve termine. Le compagnie avranno bisogno di tempo per adeguare le loro strategie e ridurre le spese. Inoltre, le aziende di piccole e medie dimensioni senza canali di distribuzione diversificati e la capacità di aumentare le proprie vendite online potrebbero subire un deterioramento nel loro combined ratio (rapporto tra spese totali e premi incassati).

Nonostante le sfide macroeconomiche e un contesto normativo in rapida evoluzione l’adeguatezza patrimoniale del segmento assicurativo danni cinese rimane solida, a giudizio dell’agenzia di rating. Le sue valutazioni hanno trovato una conferma dalle più recenti risultanze del regulator di settore. Un report della Commissione di regolamentazione delle banche e delle assicurazioni cinesi (CBIRC) ha detto che Il rapporto di solvibilità globale medio delle 179 compagnie prese in considerazione si attestava al 240% alla fine di settembre. In particolare, il rapporto di solvibilità globale medio delle compagnie danni, vita e della riassicurazione si è attestato rispettivamente al 285, 231,6 e al 307,3 per cento.

Leggi anche Cina: compagnie on line sospendono il servizio

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