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Covid-19 è il terzo maggiore disastro nella storia delle assicurazioni

La pandemia ha finora comportato perdite per $44 miliardi all’industria delle polizze, comunque inferiori ai $ 100 miliardi stimati inizialmente

Un report del broker Howden indica nel 9% l’aumento dei tassi della riassicurazione sui danni property derivanti da catastrofi naturali

Con perdite assicurate per 44 miliardi di dollari Covid 19 ha rappresentato finora il terzo maggiore disastro nella storia delle assicurazioni, subito dietro l’uragano Katrina e gli attacchi dell’11 settembre. La stima, diffusa dal broker assicurativo Howden e ripresa da Reuters, va comunque interpretata per comprendere le peculiarità di quanto è accaduto e sta ancora accadendo. Innanzitutto, a differenza delle catastrofi che la precedono in classifica, la pandemia non è stato un evento istantaneo ma i suoi effetti economici sono “spalmati” in un periodo di circa due anni. Inoltre i costi totali per l’industria delle polizze, al momento, sono comunque risultati molto inferiori delle stime iniziali che, nelle previsioni più pessimistiche, si attestavano a 100 miliardi di dollari. Ed anche considerando le possibili evoluzioni di covid-19 raggiungere quegli ammontari di perdite sembra “improbabile”, è detto nel report del broker assicurativo. Il mercato delle polizze in questi due anni ha preso confidenza con la pandemia che, nei fatti, è stata esclusa dalle polizze di business interruption, proprio quelle che all’inizio avevano suscitato i maggiori timori tra le compagnie. Attualmente “vi sono solo coperture per la cancellazione di eventi, o protezioni per eventuali azioni civili. Quando si arriva a 40 miliardi di dollari, si sta praticamente esaurendo ciò che è stato sottoscritto”, ha detto David Flandro, responsabile dell’analisi di Howden.

Parlando dei trend generali del mercato danni il report segnala che nel 2021 I tassi di riassicurazione sui danni property derivanti da catastrofi naturali delle sono aumentati del 9% su base annua, facendo segnare il più grande aumento annuale dal 2009. E’ praticamente inevitabile che gli aumenti dei tassi di riassicurazione verranno “girati” dagli assicuratori ai loro clienti determinando pertanto un incremento significativo nei prezzi delle coperture assicurative. Sull’entità degli aumenti il mercato sembra concorde. Nei giorni scorsi il broker di riassicurazione Guy Carpenter ha detto che i tassi di riassicurazione property delle catastrofi sono mediamente aumentati del 10,8% nell’anno appena trascorso. Addirittura in Europa alcuni tassi di riassicurazione dei rischi property hanno fatto segnare un incremento di oltre il 50% dopo che la regione ha subito perdite assicurative record causate da inondazioni e tempeste.

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