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USA: nel 2022 tre maggiori player di Rc auto potrebbero realizzare una raccolta superiore ai $40 miliardi

State Farm, Geico e Progressive si contendono la leadership nel mercato motor statunitense

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Geico e Progressive potrebbero minacciare nel 2022 la leadership di State Farm nel mercato della rc auto statunitense. Secondo un report di S&P Global Market nel settembre dello scorso scorso anno State Farm guidava ancora la classifica del ramo motor Usa, con una raccolta di $40,74 miliardi su base annua ma gli altri due competitor la seguivano da vicino.

Alla stessa data Geico e Progressive avevano sottoscritto rispettivamente $ 37,13 miliardi e $ 34,47 miliardi premi auto ed il traguardo dei 40 miliardi è alla loro portata per l’anno in corso. Per centrare il target le due compagnie dovrebbero registrare una crescita, rispettivamente, del 6,20 e dell’11,10 per cento. State Farm – spiega SNL Insurance Daily – è da decenni il più grande assicuratore automobilistico negli Stati Uniti. Nel suo sito web afferma di aver acquisito questo primato già nel 1942 e la sua leadership è stata confermata da S&P Global Market Intelligence almeno dal 1996, da quando la società di rating pubblica il suoi benchmark assicurativi. Tuttavia, i premi di State Farm sono diminuiti costantemente dopo aver raggiunto un picco di $ 42,30 miliardi nel 2018. Da allora in 11 dei 13 trimestri la raccolta si è sempre chiusa con il segno meno.

Geico, che fa parte del gruppo Berkshire Hathaway di Warren Buffett, è divenuto il secondo più grande assicuratore automobilistico Usa nel 2015 quando ha superato Allstate. E Buffet, in una lettera agli azionisti scritta in quello stesso anno, espresse la speranza di poter annunciare la conquista della leadership per il suo centesimo compleanno, il 30 agosto 2030. Geico è sulla strada giusta avendo sempre chiuso i suoi bilanci dal 2013 al 2018 con premi in crescita a due cifre. A partire dall’anno successivo il tassi di incremento della raccolta sono scesi in media al 4,5% ma la controllata del Berkshire è riuscita comunque a guadagnare terreno su State Farm. Nell’ultimo anno i segnali sono stati contraddittori, con una crescita trimestrale dei premi su base annua variata da -1,80% al +3,29%, un andamento che sconta l’adeguamento per le riduzioni tariffarie associate al programma Geico Giveback nel 2020 disposto in seguito alla pandemia.

Progressive ha storicamente seguito sia Geico che State Farm, ma negli ultimi anni ha ridotto il divario con i suoi concorrenti diretti. Buffett lo ha riconosciuto alla riunione annuale del Berkshire del 2020, affermando che GEICO e Progressive saranno probabilmente i primi 2 assicuratori automobilistici statunitensi entro cinque anni. La crescita di Progressive ha superato quella di Geico negli ultimi anni. Tra il 2017 e il 2019 è variata dall’11,98 al 20,92 per cento rallentando soltanto per effetto della pandemia. Tuttavia, è rallentato dall’inizio della pandemia di COVID-19. Progressive ha registrato tassi di crescita trimestrali che vanno dal 5,03% al 14,32% dal primo trimestre del 2020. L’obiettivo primario della compagnia è comunque quello di mantenere i propri margini di profitto.

“I nostri incrementi tariffari nel 2021 risentono dell’aumento dei risarcimenti e del rallentamento della spesa pubblicitaria – ha affermato l’amministratore delegato di Progressive Tricia Griffith in una lettera agli  azionisti – ci concentriamo sul recupero della redditività e tutto ciò contribuisce spiegare un tasso di crescita in diminuzione. Intraprendere azioni per raggiungere il nostro obiettivo di margine di profitto – ha concluso – ha sempre la precedenza sulla crescita dei premi”.

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