EsteroIn EvidenzaNews

USA: Cigna accusata di aver continuato a finanziare i parlamentari repubblicani coinvolti, direttamente o indirettamente, nell’assalto al Campidoglio

Dopo i disordini la compagnia aveva annunciato di aver interrotto i contributi ma il sito di informazione accontable.us ha provato il contrario

L’anno scorso, dopo che i sostenitori di Donald Trump avevano attaccato e distrutto il Campidoglio durante l’invasione della sede del governo, dozzine di società statunitensi si sono impegnate a interrompere o almeno ritardare i contributi politici ai membri del Congresso che avevano svolto un ruolo nella rivolta progettata per mantenere Trump al potere.

Cigna, gigante assicurativo con sede a Bloomfield, era tra loro e – scrive il Connecticut Post – aveva affermato la cessazione dei suoi contributi ai politici che avevano “ostacolato la transizione pacifica del potere” o “incoraggiato o sostenuto la violenza”. Poi invece non ha tenuto fede alle promesse firmando assegni per un totale di decine di migliaia di dollari ai legislatori che hanno votato per respingere i risultati del Collegio Elettorale. Lo ha scoperto un’organizzazione di ricerca, Accountable.US, che questa settimana ha pubblicato un rapporto accusando Cigna e altre 29 società quotate comprese nella lista Fortune 500 di non aver mantenuto gli impegni.

Tra coloro che avrebbero ricevuto contributi da Cigna sono il deputato repubblicano californiano Devin Nunes e l’ex presidente del Comitato per l’intelligence della Camera Steve Scalise. Nunes ha ricevuto $ 1.000 da Cigna, mentre Scalise ha ricevuto $ 5.000, secondo Accountable.US.

Anche un altro oppositore della certificazione elettorale, la parlamentare Vicky Hartzler, ha ricevuto $ 5.000. In tutto Cigna ha finanziato con $ 30.000 ai membri del Congresso che hanno votato contro l’accettazione dei risultati elettorali, ha affermato Accountable.US.

La compagnia ha anche donato 15.000 dollari al National Republican Senatorial Committee, di cui è presidente il senatore statunitense Rick Scott della Florida, anch’egli dichiaratosi contrario alla certificazione elettorale. Cigna non ha risposto a molteplici richieste di commenti rivolte per telefono e per e-mail.

Leggi anche Anche il mondo assicurativo condanna i tafferugli al congresso USA

Articoli correlati
EsteroIn EvidenzaNews

GB: Insurtech Zego si espande in Europa puntando sul mercato delle flotte auto

E’ un business che vale £ 20 miliardi La società avvierà l’attività nei Paesi Bassi e…
Leggi di più
EsteroNews

Francia: l’insurtech Luko acquisirà la e tedesca Coya

L’insurtech francese Luko – scrive Bestwire – ha acquisito l’assicuratore…
Leggi di più
In EvidenzaNews

Le leggi antitrust ostacolano il boicottaggio del carbone da parte degli assicuratori

L’impegno vincolante ad abbandonare l’assicurazione del carbone per partecipare alla Net Zero…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.