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Incontro tra Ania e sindacati sulle vertenze Verti e Zurich

Apprezzato da Ania il clima costruttivo nel quale si è svolto l’incontro, anche a riprova delle positive relazioni sindacali che caratterizzano il settore e si è resa disponibile ad ulteriori confronti

Nel pomeriggio dello scorso 8 febbraio l’Ania ha incontrato, da remoto, i sindacati dei lavoratori del settore assicurativo (First Cisl, Fisac Cgil, Fna, Snfia, Uilca) che nei giorni scorsi avevano sollecitato un intervento dell’associazione in merito alle vertenze aperte con la compagnia diretta Verti (Gruppo Mapfre) e Zurich. Le due compagnie hanno infatti presentato piani di ristrutturazione con consistenti tagli al personale delle controllate italiane.

In una nota l’Ania riferisce “di aver apprezzato il clima costruttivo nel quale si è svolto l’incontro, anche a riprova delle positive relazioni sindacali che caratterizzano il nostro settore, e si è resa disponibile ad ulteriori confronti”.

L’associazione delle imprese assicurative ha inoltre espresso alle OO.SS. la propria disponibilità a collaborare nell’individuazione di soluzioni equilibrate e sostenibili. Nel contempo, ha invitato le OO.SS. nazionali – a fronte dell’affacciarsi del tema dei livelli occupazionali nel settore assicurativo – a una riflessione attenta “sulle esigenze di flessibilità e presidio dei costi e sulla tenuta degli strumenti di gestione delle fasi straordinarie di riorganizzazione, in vista dell’avvio delle trattative per il rinnovo del CCNL di settore”.

Per quanto riguarda Verti, le segreterie nazionali dei sindacati ricordano che si parla dell’esternalizzazione dell’intera struttura contact center/back office e della dichiarazione di 325 esuberi, con età media sotto i 45 anni, a Cologno Monzese-Milano (unica sede della compagnia in Italia). Tale decisione è stata motivata dall’Azienda da fattori di contesto che impongono di rivedere i modelli organizzativi/operativi.

Sulla questione i sindacati hanno detto ad Ania che si tratta di un progetto aziendale in contrasto con lo spirito e le previsioni dell’area contrattuale del CCNL ANIA e con le logiche del sistema assicurativo italiano, chiedendo quindi all’associazione di farsi parte attiva presso Verti affinchè metta in campo tutte le soluzioni possibili e le misure che offre il settore per scongiurare ricadute insostenibili sulle lavoratrici e sui lavoratori.

Ania – si legge in una nota congiunta delle organizzazioni sindacali – ha condiviso le preoccupazioni rispetto al serio problema occupazionale e all’equilibrio del sistema dando disponibilità a farsi parte attiva presso la compagnia Verti affinchè si determinino le migliori condizioni per un negoziato sostenibile. Si è inoltre resa disponibile, nel caso non si raggiunga alcuna intesa, a partecipare all’eventuale ulteriore fase di verifica come previsto dall’art. 16 del CCNL ANIA”.

In merito alla vertenza Zurich, i sindacati sostengono che non sia accettabile l’approccio dell’azienda di procedere per accordi individuali rispetto al tema del lavoro agile post emergenza, anziché seguire la strada del confronto e dell’intesa con le organizzazioni sindacali.

Altro tema di forte preoccupazione è dato dalla cessione della convenzione nella quale il Fondo Pensione di Zurich investe i risparmi previdenziali dei dipendenti, nell’ambito della cessione di una parte del portafoglio Vita a GamaLife che coinvolge 80 dipendenti.

Nella nota i sindacati rammentano che “congiuntamente alle rappresentanza aziendali, avevano richiesto all’azienda di rivedere il proprio approccio per consentire un confronto finalizzato a raggiungere un accordo aziendale in materia di lavoro agile dentro il quadro di riferimento del protocollo di settore del 24 febbraio 2021”, ma Zurich ha dichiarato di voler proseguire per la strada degli accordi individuali. Da qui la richiesta ad Ania di farsi parte attiva anche con il Gruppo Zurich “in un’ottica di coerenza con il sistema delle relazioni sindacali nel settore e in sintonia con le spirito del protocollo sul Lavoro Agile tra le OO.SS. e ANIA del 24 febbraio u.s. e del recente protocollo sottoscritto tra governo e parti sociali, che sollecitano la contrattazione collettiva sulla materia del lavoro agile. Abbiamo al contempo chiesto ad Ania di approfondire la questione relativa alla cessione della convenzione stipulata dal Fondo Pensione del Gruppo Zurich, che di fatto diventerebbe oggetto di un’operazione finanziaria, essendo acquisita da Gamalife, piattaforma paneuropea con sede in Portogallo, controllata da Apax Group, società finanziaria britannica con sede a Londra; operazione che costituirebbe un unicum nel Settore e che appare priva delle necessarie garanzie per gli aderenti al fondo pensione”.

Le Segreterie Nazionali si incontreranno nuovamente con Ania per una complessiva valutazione dopo che Ania avrà svolto i necessari contatti e approfondimenti con le Compagnie interessate.

Leggi anche Ania nomina i Vicepresidenti e il Comitato Esecutivo

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