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L’Rc Familiare? Un successo secondo Segugio.it

A 2 anni dalla sua introduzione sul mercato, Segugio.it ha svolto un’analisi per valutare l’impatto della riforma sull’Rc Auto e Moto

Sono passati esattamente due anni dall’approvazione del Decreto fiscale che introdusse l’Rc Familiare, con l’obiettivo di ridurre i costi assicurativi dell’Rc Auto e Moto. Come? Permettendo agli assicurati di ereditare la classe Bonus-Malus da un familiare convivente. Nata come un’estensione del Decreto Bersani del 2007, l’Rc Familiare si distingue principalmente per due aspetti.

Il primo, secondo Segugio.it riguarda la casistica coperta: mentre con il Decreto Bersani era possibile ereditare la classe Bonus-Malus da un familiare convivente solo per veicoli di nuova immatricolazione, con l’Rc Familiare è possibile godere di questo vantaggio anche su veicoli già assicurati.

L’altra importante novità riguarda la tipologia di veicolo: in passato si poteva trasferire la classe Bonus-Malus solo tra veicoli uguali, per esempio da auto ad auto e da moto a moto, con la nuova riforma questo passaggio può essere applicato anche tra veicoli diversi, ad esempio da auto a moto o da moto ad auto.

Dall’analisi effettuata dal comparatore assicurativo, i numeri più significativi emergono nel comparto moto dove si registra dal 2019 al 2021 una crescita dal 6,9% al 25,1%, a dimostrazione dell’interesse da parte dei possessori di motociclo di beneficiare del vantaggio di ereditare la classe da un’autovettura.

Meno sensibile invece l’impatto sul comparto auto dove il numero di polizze che hanno beneficiato della classe Bonus-Malus di un convivente registra lievi aumenti percentuali passando da 11,4% a 11,6%, dopo l’introduzione dell’Rc Familiare. In entrambi i casi è evidente come, anche nel 2021, la maggior parte dei veicoli impattati, oltre l’85%, sia tra le nuove immatricolazioni.

“Si può stimare che l’Rc Familiare sia stata applicata per più di 100mila autovetture e circa un milione e 300mila moto”, sostiene Segugio.it.

Complessivamente, confrontando il 2021 con il 2019 come in Tabella 3, si può notare che i premi sono calati circa del 20% per l’auto e del 33% per la moto.

Facendo però un confronto tra chi ha utilizzato l’Rc Familiare e chi, in classe Bonus-Malus 14, non ne ha fatto uso, si nota come il secondo gruppo abbia goduto di un maggior calo dei prezzi tra 2019 e 2021, in particolare per le moto (-43,5%). Questo dimostra come l’iniziale paura legata all’Rc Familiare non si sia avverata, poiché quest’ultima non ha danneggiato alcuni assicurati a favore di altri, ma anzi ha contribuito al generale calo dei premi Rc.

È da non sottovalutare inoltre il risparmio per i consumatori. Osservando il premio medio 2021 della Classe 14 rispetto al premio medio in caso di applicazione dell’RC Familiare, si può stimare che chi ha usufruito dell’RC Familiare abbia risparmiato in media 200€ per l’auto e circa 57€ per la moto, come mostrato in Tabella 4. Considerando il numero di veicoli impattati, si può stimare per il 2021 un risparmio complessivo di circa 21 milioni di euro per le quattro ruote e di 74 milioni per le due ruote, per un totale di circa 95 milioni di euro.

Leggi anche RC familiare l’ha usata il 28% di chi ha sottoscritto una polizza fra marzo e giugno

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