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Viasat: nel 2021 sono sparite oltre 75mila auto (9 ogni ora). Il Centro-Sud l’area più colpita dalla piaga dei furti

La Campania si conferma la regione più a rischio con 20.499 furti. Seguono il Lazio (13.050), la Puglia (12.850), la Sicilia (9.194) e, prima regione del Nord, la Lombardia (8.024)

Sono state ritrovate poco più di 28mila auto (37,59% del totale). Delle restanti oltre 47mila auto se ne perdono le tracce. I modelli più “gettonati”, sono quelli di cilindrata medio-piccola: Panda, Cinquecento, Punto e Y

Aumentano in Italia i furti d’auto, seppure di poco e, quando vengono rubate, è quasi impossibile ritrovare le auto. Le regioni del Centro-Sud sono in piena emergenza, mentre i modelli maggiormente presi di mira dai ladri sono le auto di piccola e media cilindrata e i fuoristrada. Sono questi i principali punti della ricerca Viasat di prossima pubblicazione sulla nuova edizione della Guida alla Sicurezza.

Secondo i dati della ricerca di Viasat, nel 2021 sono state rubate in Italia 75.471 tra auto, fuoristrada e autofurgoni (6.289 al mese, 210 al giorno, quasi 9 ogni ora), lo 0.63% in più rispetto all’anno precedente.

Nulla cambia circa la classifica delle Regioni maggiormente a rischio che continuano ad essere concentrate nel Centro-Sud.

Al primo posto troviamo sempre la Campania con 20.499 furti, poi il Lazio (13.050) e la Puglia (12.850). Segue la Sicilia (9.194) e, prima regione del Nord, la Lombardia (8.024).

Sul fronte dei ritrovamenti, le notizie non sono confortanti. Sono state infatti ritrovate poco più di 28mila auto (il 37,59% del totale). Delle restanti oltre 47mila auto se ne perdono le tracce. Le autovetture in assoluto più “gettonate”, sono quelle di cilindrata medio-piccola: Panda, Cinquecento, Punto e Y. Modelli che vengono generalmente rubati per commettere altri reati (furti e/o rapine) o per rivendere le parti di ricambio.

Le auto di alta gamma e i Suv (lo scorso anno ne sono stati rubati 1.273 e ritrovati solo il 34%) spariscono per lo più su “commissione” e prendono invece la strada dei mercati esteri.

I ladri d’auto di oggi sono professionisti, specializzati su un determinato tipo, modello o marca di veicolo, del quale conoscono tutti i segreti.

All’azione di contrasto delle Forze dell’Ordine è oggi necessario, quindi, affiancare dispositivi tecnologicamente evoluti, capaci di difendere l’auto dal furto e, nel caso, facilitarne il ritrovamento.

Dotare il proprio mezzo di un antifurto satellitare – spiega Domenico Petrone, presidente di Viasat Group – è oggi il sistema più efficace per contrastare l’illegalità. Stiamo parlando di piccoli dispositivi, altamente tecnologici, che geolocalizzando l’auto ne permettono, in caso di furto, un rapido recupero da parte delle Forze dell’Ordine. Negli ultimi anni i dispositivi Viasat sono diventati sempre più performanti e le statistiche ne testimoniano l’efficacia: minor rischio furto e un tasso di ritrovamenti delle auto rubate che si attesta intorno al 75% (più del doppio della media nazionale) con il Viasat BluTrack, sistema di localizzazione satellitare autoalimentato e autoinstallante”.

Leggi anche Furti d’auto: i ladri preferiscono i suv

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