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Allianz rafforza la strategia Net Zero

Lancio di linee guida sul business relativo a petrolio e gas per accelerare la decarbonizzazione del settore energetico nel medio termine

Le operation di tutto il mondo a Net-Zero già nel 2030

Il bilancio di sostenibilità documenta la performance ESG globale di Allianz

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Il gruppo Allianz rinforza ulteriormente la sua strategia climatica e annuncia che limiterà le proprie emissioni di gas serra derivanti da siti e attività proprie in oltre 70 mercati, puntando al raggiungimento del “Net-Zero” entro il 2030, anziché il 2050, come inizialmente previsto. Quanto ai suoi investimenti proprietari e al business Danni, dall’inizio del 2023 Allianz smetterà di investire e assicurare nuovi progetti petroliferi “single-site” o “stand-alone” e selezionati rischi relativi al gas, così come attività petrolifere e relative al gas in Artide e in Antartide, come pure estrazioni di petrolio extrapesante e nel mare ultraprofondo. Con effetto dall’inizio del 2025, Allianz esigerà un solido impegno verso il “Net-Zero entro il 2050” dai maggiori produttori di idrocarburi in tutto il mondo, come precondizione per la copertura assicurativa e l’investimento a livello di azienda.

Alla luce dell’attuale situazione geopolitica, la fornitura affidabile di energia per le famiglie e per le aziende deve essere ri-prioritizzata nel breve periodo. I policymaker devono oggi lavorare insieme alla business community globalmente per definire le condizioni che possano consentire la pianificazione e in aggiunta permettano l’accelerazione verso le energie rinnovabili”, afferma Guenther Thallinger, membro del board of management di Allianz SE con responsabilità su investment management and sustainability. “Tuttavia non dovremmo perder di vista le gravi conseguenze dei cambiamenti climatici. Con queste nuove linee guida, Allianz rafforza la sua promessa di contribuire a una decarbonizzazione ordinata dell’economia”.

Allianz è impegnata a guidare attivamente la transizione verso le fonti di energia rinnovabile, supportata dalla sua capacità assicurativa, di investimento e dall’interesse verso i rischi relativi alle rinnovabili. Di conseguenza, progetti di energia verde delle società petrolifere e del gas non saranno limitati in alcun modo.

È dal 2015 che Allianz ha limitato i finanziamenti a modelli di business basati sul carbone, ampliando nel 2018 le restrizioni all’assicurazione, e punta a ritirarsi totalmente dal segmento carbonifero entro il 2040. Per contenere il riscaldamento terrestre entro 1,5° C, l’economia globale deve abbandonare i combustibili fossili più rapidamente. Nel rapporto recentemente diffuso dall’Intergovernmental Panel on Climate Change si calcola che le emissioni globali devono dimezzarsi entro il 2030 rispetto ai livelli del 2020. Dopo essersi focalizzati sul carbone termico come principale contributore alle emissioni di gas serra, le aziende e i governi devono agire per ridurre le emissioni derivanti anche dal petrolio e dal gas. Conseguentemente, e dopo attenta considerazione degli sviluppi geopolitici, il Gruppo Allianz ha deciso di adeguare la sua strategia per gli investimenti e le coperture assicurative al settore del petrolio e del gas.

Le nuove linee guida si accompagnano al già esistente “Allianz ESG Integration Framework” e al suo approccio ai settori sensibili.

Il gruppo Allianz ha inoltre pubblicato il suo 21° Bilancio di Sostenibilità, che illustra i continui progressi realizzati nell’affrontare urgenti sfide come i cambiamenti climatici, le disuguaglianze e l’esclusione.

Il Gruppo ha integrato ulteriormente la sostenibilità nei suoi processi aziendali principali, dalla creazione di un ambiente di lavoro diversificato alla riduzione dell’impatto ambientale e all’ascolto dei clienti.

Nel 2021 l’indice che misura l’apprezzamento dei dipendenti per la cultura aziendale (Inclusive Meritocracy Index) è salito a 84 punti su 100 (nel 2020 era 78). Anche i clienti hanno assegnato ad Allianz un punteggio di soddisfazione elevato nel 2021: il 78% delle varie entità Allianz nel mondo vantava un Net Promoter Score (NPS) al di sopra della media del mercato o comunque una leadership di fidelizzazione della clientela nel proprio mercato di riferimento.

Foto in copertina: Guenther Thallinger, membro del board of management di Allianz SE

Leggi anche Spagna: le ambizioni di Allianz nell’asset management

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