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Osservatorio Sanità di UniSalute, solo il 50% delle donne italiane ha effettuato una visita ginecologica negli ultimi 12 mesi

Il 44% delle donne tra i 30 e i 44 anni non ha mai fatto un’ecografia al seno

Gli uomini restano comunque ancora indietro: appena il 15% ha svolto una visita andrologica nell’ultimo anno

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In campo sanitario la prevenzione è un fattore decisivo per anticipare l’insorgere di un determinato tipo di patologia, per curarne gli effetti o limitarne i danni.

Notoriamente sono le donne le più attente, ma secondo uno studio dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, svolto in collaborazione con Nomisma su un campione di 1.200 cittadini, anche la prevenzione al femminile ha sofferto l’emergenza sanitaria, visto che nell’ultimo anno appena un’italiana su due ha effettuato una visita ginecologica.

Lo studio di UniSalute sostiene che non solo metà delle donne italiane non è andata dal ginecologo negli ultimi 12 mesi, ma quasi una su tre sembra evitare questo controllo di base a prescindere dalla pandemia: il 16% dichiara infatti di non fare una visita ginecologica da molti anni e addirittura un 13% afferma di non averla mai fatta.

Anche un esame importante come il Pap test – fondamentale per individuare anomalie al collo dell’utero – è stato effettuato nell’ultimo anno da meno di una donna su tre (31%); ma preoccupa ancora di più che, nella fascia d’età tra i 30 e i 44 anni, il 30% delle donne dichiari di non averlo mai fatto, o di averlo fatto molti anni fa.

Per quanto riguarda la prevenzione del tumore al seno solo una donna su quattro ha svolto un’ecografia al seno nell’ultimo anno, e il 44% delle donne tra i 30 e i 44 anni non si è mai sottoposta a questo esame.

Tecniche preventive come l’autopalpazione, inoltre, sono ancora praticate con regolarità solo da una minoranza delle donne italiane (29%). Per quanto riguarda la mammografia, quasi una donna su quattro (23%) tra i 45 e i 54 anni dichiara di averla effettuata molti anni fa, o addirittura di non averla mai effettuata, nonostante sia consigliata come controllo regolare a tutte le donne sopra i 40 anni.

Guardando invece al comportamento degli uomini, lo studio rivela come appena il 15% sia stato dall’andrologo nell’ultimo anno.

Inoltre, un esame importante per la salute della prostata, ossia il dosaggio del PSA, è stato effettuato nell’ultimo anno solo dal 42% degli uomini nella fascia d’età tra i 55 e i 65 anni, dato che scende al 27% nella fascia d’età 45-54 anni.

Se c’è d fare molto per la prevenzione al femminile, ancora di più c’è da fare per gli uomini. Ad accomunare i generi è invece la poca attenzione alla salute della pelle: sempre secondo la ricerca di UniSalute, oltre la metà (54%) sia degli uomini che delle donne non ha mai svolto una visita dermatologica per la valutazione dei nei.

Leggi anche Unisalute: ansia e stress sono le cicatrici di due anni di pandemia

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