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Entro il 2023 il 60% delle aziende italiane gestirà le finanze in cloud

La ricerca “Finanza del Futuro” realizzata da Andaf e Workday evidenzia le priorità per i Cfo italiani: in testa la necessità di una maggiore immediatezza nelle attività di budgeting e forecasting (19%), seguita dall’ottimizzazione dei processi (17%) e dal cash management (13%)

L’emergenza sanitaria e la guerra in Ucraina hanno ridisegnato le priorità delle organizzazioni sempre più alle prese con un’attenta pianificazione del budget sul lungo periodo, su un’approfondita analisi dei dati e su una gestione del rischio che deve garantire adeguati flussi di cassa anche in periodi d’incertezza.

Questi e molti altri temi dell’attualità finanziaria sono stati al centro del Workday Elevate che si è svolto lunedì 6 giugno a Palazzo Mezzanotte a Milano.

La manifestazione è stata organizzata da Workday, multinazionale specializzata nelle applicazioni cloud aziendali per la gestione finanziaria e delle risorse umane.

Nel corso della giornata è stata presentata la ricerca “Finanza del Futuro” realizzata da Andaf (Associazione nazionale direttori amministrativi e finanziari) in collaborazione con Workday. Lo studio ha messo in luce differenti preoccupazione dei dipartimenti finanziari: se, da una parte, la crisi ha messo sotto pressione i Cfo, impegnati non solo a fornire numeri e bilanci ma a dare vere e proprie indicazioni operative sul business aziendale, dall’altra è stata vista come un’opportunità per ridisegnare il modello operativo dell’organizzazione finanziaria all’insegna di flessibilità, velocità e un uso migliore dei dati a disposizione.

Il 66% degli intervistati ritiene che lo spostamento della gestione finanziaria verso una soluzione cloud native fornirà maggiore agilità ai team dei Cfo. “Dobbiamo entrare nell’ottica che i Cfo oggi hanno un nuovo ruolo strategico contraddistinto da leadership e da una forte collaborazione con i direttori HR e CIO: per questo hanno bisogno di nuovi strumenti digitali, veloci e in grado di fornire in real time report e insight su come si sta evolvendo il business aziendale”, spiega Federico Francini, country manager Workday per l’Italia. “Durante i periodi complessi, infatti, è difficile prevedere l’andamento del flusso di cassa aziendale: l’incertezza aumenta la necessità di una pianificazione più dinamica, ma questo è possibile solo con strumenti gestionali che possono aiutare l’azienda ad adattarsi velocemente ai nuovi scenari di business”.

Il ruolo del Cfo sta evolvendo sempre di più in un business partner che fornisce analisi approfondite dei dati e supporta il business aziendale. La quantità di dati cresce in modo esponenzialmente sia internamente, sia esternamente: i Cfo devono assicurarsi di disporre dei sistemi di gestione e analisi che consentano di avere insight e report sulle decisioni aziendali da prendere in una situazione di rapida evoluzione come quella attuale.

Come mostra la ricerca, infatti, solo il 35% degli intervistati fa ampio uso di analisi avanzate in aree finanziarie chiave come pianificazione, budgeting e forecasting. “Emerge un’indicazione chiara per tutti i Cfo: la principale barriera all’utilizzo dell’analisi avanzata dei dati è una cultura aziendale incentrata sull’esperienza acquisita e sui dati storici piuttosto che sul processo decisionale basato sul procedimento analitico”, afferma Fabrizio V. Ceriotti, presidente Andaf Lombardia.

“I leader finanziari saranno i responsabili della trasformazione digitale all’interno delle organizzazioni: sono loro, infatti, il collegamento strategico di tutte le organizzazioni e grazie all’innovazione tecnologica applicata alla finanza potranno aggiungere valore all’impresa”.

Sebbene le innovazioni tecnologiche stiano trasformando l’attività finanziaria, questo non vuol dire che i Cfo abbiano un team in grado di utilizzare al meglio la tecnologia a disposizione. Molti intervistati, infatti, ammettono di non avere le competenze e i talenti di cui hanno bisogno: il 67% dei rispondenti ha dichiarato di aver bisogno una formazione adeguata. Per questi motivi i leader finanziari stanno guardando a nuove aree di competenza e nuovi talenti da integrare all’interno del team: i data scientist sono i profili più ricercati con il 59% seguiti dagli statistici (32%) e dai system specialist (31%).

È evidente che l’ambito di lavoro dei Cfo si è allargato svolgendo un ruolo strategico nelle organizzazioni aziendali e dovendo essere in grado di costruire relazioni efficaci con gli altri membri della C-suite: dall’IT alle risorse umane, dal marketing al commerciale.

Leggi anche Aziende: visione sempre più ottimistica rispetto ai dipendenti

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