In EvidenzaNews

In Italia il 24% dei responsabili IT ha subito un incidente di sicurezza significativo nell’ultimo anno

L’88% del campione dell’indagine svolta da Vectra AI sostiene di aver avvertito una maggiore pressione nel mantenere al sicuro la propria organizzazione

Vectra AI, società specializzata nel rilevamento e nella risoluzione delle minacce informatiche, ha pubblicato in collaborazione con Sapio Research lo studio Security Leaders Research Report per analizzare come le organizzazioni italiane stanno affrontando le più recenti minacce informatiche. Secondo quanto emerge dal report il 24% degli intervistati in Italia ha subito nell’ultimo anno un incidente significativo di sicurezza. Il rapporto ha coinvolto 200 responsabili della sicurezza informatica che lavorano in organizzazioni con più di mille dipendenti con sede in Italia.

Nel nostro Paese la prevenzione ha ancora la meglio sul rilevamento. Il 78% dei responsabili della sicurezza è convinto che impedire agli hacker di violare le difese conti di più che rilevarne la presenza una volta avvenuta la violazione. Per questa ragione, il 52% delle aziende italiane investe di più in strumenti di prevenzione che in soluzioni di rilevamento, con solo il 17% pronto a fare il contrario.

La trasformazione digitale sta guidando il cambiamento a un ritmo sempre più incalzante, ma le aziende non sono le uniche a innovare: anche i criminali informatici lo stanno facendo. Con l’evoluzione del panorama delle minacce, le difese tradizionali sono sempre più inefficaci e le organizzazioni hanno bisogno di strumenti moderni che illuminino i punti ciechi per offrire visibilità dal cloud all’on premise”, sottolinea Massimiliano Galvagna, country manager per l’Italia di Vectra AI.

Con l’evoluzione delle minacce, nell’ultimo anno è cresciuta anche la pressione sui responsabili della sicurezza. L’88% rivela di aver avvertito maggiormente la responsabilità di tenere al sicuro l’organizzazione, con il 40% che si sente vicino al burnout. Il 41% ritiene, inoltre, che la propria organizzazione potrebbe disporre di un maggior numero di talenti in materia di sicurezza da inserire all’interno del proprio team.

La principale preoccupazione per i responsabili della sicurezza in Italia si conferma il ransomware, con il 60% degli intervistati preoccupato che un attacco simile vada a segno sottraendo dati alla propria organizzazione. Il 53% teme attacchi alla supply chain e il 51% ha paura di non rilevare le minacce a causa del numero crescente di alert di sicurezza. Il 49% è preoccupato che l’adozione del cloud aumenti la complessità a livello IT ed esponga l’azienda a maggiori rischi.

L’indagine rivela la convinzione, diffusa tra i leader della sicurezza, che gli strumenti e le logiche tradizionali impediscano alle organizzazioni di proteggersi dalle moderne minacce. È necessario, secondo gli intervistati, un nuovo approccio per rilevare e fermare gli attacchi che superano le difese poste dagli strumenti attualmente in uso. Il rapporto evidenzia, in particolare, che l’88% dei responsabili della sicurezza ha acquistato una soluzione di sicurezza che ha fallito in almeno un’occasione.

Il 49% degli intervistati ritiene che il proprio consiglio di amministrazione sia indietro di un decennio quando si tratta di discussioni sulla sicurezza, mentre l’83% afferma che le decisioni del board in questa materia sono influenzate dalle relazioni esistenti con i fornitori di sicurezza e i provider IT tradizionali. Un altro 55% sostiene che sia difficile comunicare il valore della sicurezza al consiglio di amministrazione, trattandosi di un elemento difficile da misurare. Di conseguenza, i leader della sicurezza si affidano più che mai ai loro partner di canale: il 93% è grato di avere un partner di canale di cui potersi fidare e che possa guidarlo nella scelta delle soluzioni da adottare.

Leggi anche Cybersicurezza: a rischio le infrastrutture critiche italiane

Articoli correlati
EsteroIn EvidenzaNews

USA: paese vulnerabile a cyber attacchi catastrofici

Il GAO raccomanda un migliore coordinamento tra il mercato assicurativo ed il TRIP, il programma…
Leggi di più
In EvidenzaNews

Cyber: riscatto medio pagato negli attacchi ransomware quintuplicato in un anno

Secondo l’indagine di Sophos le imprese hanno pagato in media $812 mila nel 2021 Il 66% delle…
Leggi di più
In EvidenzaIVASSNews

Ivass: polizze Rc Auto a rischio rincari a causa dell’inflazione

Considerazioni del presidente Luigi Federico Signorini sull’attività svolta dall’Istituto nel…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.