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Tra i 18 e i 24 mld di dollari il costo delle assicurazioni per far fronte all’entrata in vigore dell’IFRS 17 nel 2023

Secondo uno studio di WTW, la maggior parte dei programmi IFRS 17 richiederanno un approccio pragmatico per essere realizzati in tempo

L’ultima ricerca effettuata da WTW, dal titolo “IFRS 17: Will we make it?”, evidenzia come secondo gli assicuratori ci sia ancora un’enorme quantità di lavoro da completare per poter applicare con successo gli standard IFRS 17 prima della scadenza del primo gennaio 2023.

Dallo studio emerge che il costo totale a cui l’industria assicurativa globale deve far fronte per l’applicazione dell’IFRS 17 è stimato da WTW tra i 18 e i 24 miliardi di dollari. Si tratta di un aumento sostanziale del 20% rispetto alla stima originaria di WTW del 2021, che rispecchia la necessità di un effort maggiore da parte delle aziende, contrariamente a quanto inizialmente previsto.

Federica Pizzaballa, insurance consulting & technology country leader di WTW, ha dichiarato: “I prossimi mesi saranno cruciali per il settore per rispettare le scadenze correlate all’entrata in vigore del IFRS 17. I risultati della nostra ricerca svelano la vera portata di questa sfida, che inevitabilmente comporterà un aumento del carico di lavoro dopo la data di go live”.

La ricerca di WTW, che si basa su interviste a 270 assicuratori provenienti da 45 nazioni ed è considerato a oggi il sondaggio più esauriente sugli IFRS 17, include altri risultati principali:

  • Lo stato di avanzamento degli IFRS 17: solo il 40% delle 26 grandi multinazionali intervistate e il 20% delle altre 244 aziende prevedono di realizzare in tempo i programmi IFRS 17.
  • Le persone: saranno necessari oltre 10.000 dipendenti per implementare i principi contabili IFRS 17 nel corso dei prossimi due o tre anni. Questo comporta grandi sfide per le strategie di reclutamento e di fidelizzazione degli assicuratori, sia all’interno sia al di fuori dei loro programmi IFRS 17.
  • Dati, sistemi e processi: costituiscono le maggiori preoccupazioni che emergono attualmente e sono le aree che richiedono i maggiori investimenti.
  • Variazione dei piani di disclosure: mentre 14 grandi multinazionali su 26 stanno pianificando un aggiornamento sugli IFRS 17 agli investitori per il 2022, la maggior parte delle altre società non lo sta facendo. Allo stesso modo, mentre alcune aziende sono tenute per legge, a pubblicare i conti IFRS 17 nel primo trimestre 2023, e alcune grandi compagnie assicurative lo faranno volontariamente, la maggior parte non ne ha l’intenzione.
  • Preoccupazioni sul “Business As Usual”: la maggior parte delle aziende si aspetta un aumento significativo del personale necessario per eseguire processi di valutazione seguendo gli standard IFRS 17. Sono però ben poche le aziende favorevoli a farlo, piuttosto auspicano una trasformazione significativa e un’armonizzazione di tutte le metriche, compreso l’uso dell’automazione, per risolvere il problema.

Leggi anche Per il settore assicurativo a livello globale i costi degli ifrs 17 si stimano tra 15 e 20 miliardi di dollari

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