Le conclusioni del forum economico del tradizionale think thank delle grandi compagnie mondiali
Comunque positiva per l’industria delle polizze l’uscita dallo scenario di bassi tassi d’interesse

“Una vera e propria recessione in una grande economia è una possibilità concreta”. lo ha detto – scrive Contify Insurance News – Michael Menhart presidente della Geneve Association nonché capo economista di Munich Re nel corso del recente Forum economico dell’Associazione svoltosi a Parigi. L’incontro ha visto la partecipazione di più di 20 tra capi economisti e chief strategy officer dei principali assicuratori e riassicuratori mondiali.
“L’economia globale – ha aggiunto Menhart – è diventata di nuovo molto più fragile a causa della guerra russa in Ucraina, l’inflazione molto alta e i problemi della catena di approvvigionamento ancora irrisolti hanno un impatto sulle prospettive economiche. Le incertezze sono elevate e predominano i rischi al ribasso. L’inflazione rimane la preoccupazione principale. Guardando avanti, mi aspetto che l’inflazione sarà inferiore rispetto al 2022, ma comunque a livelli molto elevati e superiori agli obiettivi della banca centrale”.
Il capo economista di Swiss Re Jérôme Haegeli ha aggiunto: “Le recessioni inflazionistiche stanno arrivando in un certo numero di economie avanzate, il che significa che la crescita del PIL si contrarrà mentre l’inflazione sarà ancora alta, anche se in calo. È una stagflazione ciclica anche se molto lontana da stagflazione strutturale, in stile anni ’70. C’è anche un lato positivo: l’uscita dal contesto di tassi di interesse negativi e tassi di interesse più elevati sono un grande vantaggio per il nostro settore. Infine, i tassi privi di rischio non sono più privi di rendimento”.
Le compagnie affiliate alla Geneve Association hanno sede in 26 paesi in tutto il mondo; gestiscono $ 21mila miliardi, impiegano più di 2,5 milioni di persone e proteggono 2,6 miliardi di persone.




