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Cina: il ritorno dei turisti ad Hong Kong ed il programma “Insurance connect” offrono opportunità alle compagnie locali

Le stime di Manulife, la principale compagnia vita, sull’afflusso di premi dalla Great Bay Area

Negli ultimi 25 anni la raccolta premi aumentata di 11 volte (HK$ 600 miliardi nel 2021)

Il ritorno dei visitatori continentali a Hong Kong e l’introduzione del tanto atteso programma “insurance connect” nella Greater Bay Area offriranno enormi opportunità commerciali al settore assicurativo della città. Lo scrive il South China Morning Post citando fonti di mercato.

“La ripresa di Hong Kong dopo la pandemia non dovrebbe essere vista come un sogno lontano e improbabile, ma come una prospettiva a breve termine che dovrebbe generare fiducia, ottimismo e maggiori investimenti da parte delle imprese”, ha dichiarato Damien Green, presidente e amministratore delegato per l’Asia di Manulife, il più grande assicuratore vita locale.

Hong Kong – ha spiegato nel corso della conferenza SCMP China 2022 – è in grado di fornire un’ampia gamma di coperture assicurative agli 80 milioni di residenti della baia

“La penetrazione assicurativa nella Greater Bay Area -. ha spiegato Green – è bassa, solo il 5,5% rispetto al 21% di Hong Kong. Ci aspettiamo che l’integrazione dell’area della baia aumenti esponenzialmente il volume e la velocità dei visitatori continentali a Hong Kong che cercano soluzioni di protezione finanziaria personale”.

I residenti della Cina continentale erano i maggiori acquirenti di polizze assicurative a Hong Kong prima che la pandemia bloccasse il traffico transfrontaliero negli ultimi due anni. Al picco del 2016, hanno acquistato polizze per 72,68 miliardi di dollari di Hong Kong, pari al 39% di tutti i premi raccolti in città.

La chiusura della frontiera per contenere la pandemia di Covid-19 ha ridotto il numero di visitatori della Cina continentale del 98 per cento- Per questo motivo, nel 2021 hanno speso solo 688 milioni di dollari di Hong Kong in polizze vita e mediche, pari ad appena lo 0,4% del totale, secondo i dati dell’Autorità assicurativa.

Inoltre, dato che nei prossimi anni un numero maggiore di persone di Hong Kong intende lavorare e vivere nell’area della baia, le compagnie assicurative e le autorità di regolamentazione devono trovare soluzioni che consentano ai clienti di acquistare un’unica polizza che copra tutte le loro esigenze assicurative (auto, viaggi, assistenza medica e proprietà) in luoghi diversi all’interno della zona economica. Il progetto “insurance connect” consente agli assicuratori di Hong Kong di creare centri di assistenza post-vendita per servire i clienti che vivono nell’area della baia,

Negli ultimi 25 anni, da quando è tornata sotto il dominio cinese, la città ha fatto molta strada in termini di sviluppo del settore assicurativo, con 160 compagnie che vi si sono insediate.

L’anno scorso i premi lordi totali hanno raggiunto i 600 miliardi di dollari di Hong Kong, 11 volte la cifra del 1997, secondo i dati dell’Autorità assicurativa. Il numero di venditori del settore è quadruplicato, superando le 120.000 unità.

Leggi anche Cina: allungato il periodo di contribuzione all’assistenza sanitaria

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