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Primo semestre ancora in crescita per Generali

I premi lordi risultano in aumento a 41,9 miliardi (+2,4%), grazie allo sviluppo significativo del ramo Danni (+8,5%), in particolare nel segmento non auto, e alla stabilità del ramo Vita (-0,5%)

Il risultato operativo si conferma in ulteriore crescita a 3.140 milioni di euro (+4,8%)

Generali ha reso noto i risultati del primo semestre dell’anno che hanno visto una ulteriore crescita del risultato operativo e un utile netto pressoché stabile, nonostante il difficile contesto economico e geopolitico. L’utile netto nel semestre si è attestato a 1.402 milioni e, senza le svalutazioni sugli investimenti russi, l’utile netto si attesterebbe a 1.541 milioni (1.540 milioni nel primo semestre 2021).

“I solidi risultati di Generali dimostrano che il nostro impegno nell’implementazione del piano strategico ‘Lifetime Partner 24: Driving Growth’ è la strada giusta per conseguire una crescita sostenibile e aumentare la profittabilità operativa“, ha affermato il Group Ceo di Generali, Philippe Donnet. Siamo stati in grado di raggiungere questi risultati in un contesto di crescente incertezza geopolitica e macroeconomica, mantenendo sempre come priorità principale i nostri clienti e le loro esigenze. Nei prossimi mesi continueremo a essere pienamente focalizzati sull’esecuzione del nostro piano triennale e rafforzeremo la leadership del nostro Gruppo come assicuratore e asset manager globale”.

Durante la call conference con i giornalisti Donnet ha inoltre anticipato che “aumenteremo i prezzi per mitigare l’impatto dell’inflazione su costi dei sinistri e sulle spese. Un incremento dell’inflazione significa un aumento dei prezzi e questo vale anche per quelli delle polizze, ci saranno aumenti significativi”.

I premi lordi risultano in aumento a 41,9 miliardi (+2,4%), grazie allo sviluppo significativo del ramo Danni (+8,5%), in particolare nel segmento non auto, e alla stabilità del ramo Vita (-0,5%). La raccolta netta Vita di 6,2 miliardi è in calo del 7,9% per effetto del buon andamento delle linee puro rischio e malattia e unit-linked, che compensa il calo della linea risparmio.

Il risultato operativo si conferma in ulteriore crescita a 3.140 milioni di euro (+4,8%), grazie allo sviluppo positivo dei segmenti Vita, Danni e Holding e altre attività. È in forte crescita il risultato operativo del segmento Vita (+17,1%), riflettendo un’eccellente profittabilità tecnica, confermata anche dal New Business Margin a 5,23% (+0,59 p.p.). In crescita anche il risultato operativo del segmento Danni (+3,0%), con il Combined Ratio che si attesta a 92,5% (+2,8 p.p.) per la maggiore sinistralità e che risente anche dell’effetto dell’iperinflazione in Argentina.

Gli Asset Under Management complessivi del Gruppo sono pari a 635,4 miliardi (-10,5% rispetto al 2021), riflettendo interamente l’andamento dei mercati finanziari, nonostante la raccolta netta positiva.

Resta estremamente solida la posizione di capitale, con un Solvency Ratio al 233% (227% nel 2021), che tiene conto anche del buyback pari a 500 milioni di euro.

Generali comunica infatti l’inizio delle operazioni di riacquisto di azioni proprie (buyback), in esecuzione della delibera assembleare del 29 aprile scorso, che ha autorizzato l’acquisto e la disposizione di azioni proprie, ai fini dell’annullamento e in una o più volte, per un esborso complessivo massimo di 500 milioni di euro e per un numero massimo di azioni corrispondente al 3% del capitale sociale, per un periodo sino al 29 ottobre 2023.

Il programma di riacquisto si inquadra nel piano strategico Lifetime Partner 24: Driving Growth in materia di politica della gestione del capitale ed è finalizzato a impiegare le risorse liquide in eccesso accumulate durante il triennio 2019-21 e non utilizzate per il capital redeployment e a fornire agli azionisti una remunerazione aggiuntiva alla distribuzione dei dividendi.

L’acquisto e la disposizione delle azioni proprie è strumentale all’annullamento, anche in più soluzioni, delle stesse senza riduzione del capitale sociale. A tal fine, Generali ha sottoscritto con UBS Europe SE un buyback agreement. L’intermediario incaricato procederà all’acquisto delle azioni in piena indipendenza, nel rispetto dei parametri e criteri contrattualmente predefiniti, nonchè della normativa applicabile e della succitata delibera assembleare. Il riacquisto delle azioni di Assicurazioni Generali inizierà il 3 agosto 2022 e terminerà entro dicembre 2022.

Foto in copertina: Philippe Donnet, Group Ceo di Generali

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