In EvidenzaIVASSNews

Rc Auto in aumento anche per le polizze con black box

Secondo un’analisi Ivass, il possesso della scatola nera consente un risparmio iniziale ma determina un calo del 60% del tasso di cambio compagnia, esponendo gli assicurati alla possibilità di aumenti dei prezzi praticati dalla propria assicurazione

Circa 7 milioni di autovetture circolano in Italia con una polizza che prevede l’installazione della black box, dispositivo che consente all’assicuratore di monitorare e registrare i parametri tecnici del mezzo e del comportamento del conducente. Secondo un’analisi di Segugio –  società specializzata nella comparazione di prodotti assicurativi e utilities – effettuata prendendo in considerazione i preventivi del primo trimestre 2022 in cui l’offerta con scatola nera presentava il miglior prezzo e confrontandola con la miglior offerta senza scatola nera, le offerte con black box sono più convenienti al Sud Italia, in particolare in Campania e Calabria, dove il risparmio ottenibile rispetto a polizze senza scatola nera è di rispettivamente 269 e 118 euro.

Per quanto riguarda la penetrazione della scatola nera, è più elevata laddove il risparmio conseguibile è più ampio, con punte massime di penetrazione in Campania, dove quasi un automobilista su due ha una polizza Rc Auto con annessa black box.

Se in fase di stipula della polizza la formula scatola nera risulta essere spesso conveniente, soprattutto al Sud, talvolta non lo è in fase di rinnovo: secondo uno studio Ivass, pubblicato sulla Relazione sull’attività svolta dall’Istituto nell’anno 2021, la scatola nera determina una riduzione del tasso di cambio compagnia del 60%, perché i dati raccolti da questi dispositivi non sono ad oggi trasferibili tra compagnie.

Di conseguenza, espone il cliente al fenomeno del price walking, ovvero l’aumento del premio rispetto a quello praticato ai nuovi assicurati, che beneficiano mediamente di uno sconto compreso tra il 12 e il 19% rispetto a quanto offerto ad un utente al momento del rinnovo a parità di condizioni.

Inoltre, il price walking rischia di divenire progressivamente più aggressivo in una fase di mercato caratterizzato dalla crescita dei prezzi quale quella che stiamo vivendo.

Da gennaio a luglio 2022 i prezzi Rc Auto sono infatti cresciuti del 10,3%.

Il suggerimento di Segugio.it è di confrontare attivamente diverse offerte assicurative e, in presenza di una proposta più conveniente, cambiare compagnia o rinegoziare con il proprio assicuratore.

Segugio.it, infatti, fotografa un risparmio potenziale compreso fra il 25% e il 50% per il 61% dei consumatori.

Leggi anche Rc auto: l’inflazione fa salire i costi dei sinistri

Articoli correlati
EsteroNews

Catastrofi naturali: Verisk stima perdite annuali di molto superiori ai $ 100 miliardi

Nel 2022 attese perdite per $126 miliardi L’incremento dei risarcimenti dovuto più…
Leggi di più
EsteroIn EvidenzaNews

GB: FCA chiede agli assicuratori di non vendere componenti aggiuntivi delle polizze non necessari

L’invito fa parte di una moral suasion dell’authority per punta a aiutare gli assicurati in un…
Leggi di più
EsteroIn EvidenzaNews

Blackrock: sempre più investimenti private e ESG nei bilanci degli assicuratori

Il gruppo di asset management ha intervistato 370 investitori assicurativi con asset in gestione per…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.