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India: Irdai approva piattaforma on line per quotare le polizze vita e danni

Bima Sugam avrà come azionisti le compagnie che partecipano al circuito

Il regulator assicurativo intende promuovere la diffusione di polizze elettroniche

L’Irdai, il regulator assicurativo indiano, ha dato il via libera a Bima Sugam, una piattaforma online in cui saranno scambiate polizze vita e danni. La piattaforma – ha scritto Middle East Insurance Review – diverrà operativa con il prossimo anno.

La borsa delle polizze, che trasformerà il settore assicurativo, fornirà servizi assicurativi come l’acquisto di polizze, la liquidazione dei sinistri e altre funzioni, che saranno monitorate da Irdai.

Broker, agenti assicurativi, banche e aggregatori come PolicyBazaar agiranno come facilitatori per la vendita di polizze assicurative ai privati.

Bima Sugam avrà bisogno di circa 850 milioni di INR ($10,4 milioni come capitale iniziale. Si prevede che le compagnie assicurative saranno i principali azionisti di questa piattaforma assicurativa. Inizialmente, alcune compagnie danni deterranno una quota di circa il 30% in Bima Sugam e un altro 30% sarà detenuto da alcune compagnie vita. Man mano che saranno necessari più fondi per le operazioni di Bima Sugam, altre compagnie assicurative saranno coinvolte come investitori.

La creazione della piattaforma online è in linea con i piani dell’IRDAI per la digitalizzazione delle operazioni assicurative, tra cui l’emissione di polizze assicurative elettroniche e la creazione di un conto assicurativo digitale per ogni assicurato presso un deposito assicurativo. Un progetto in tal senso – ha scritto Bestwire – è stato posto in consultazione proprio in questi giorni.

Il regolatore propone tra l’altro che qualsiasi modulo di proposta elettronica debba avere la firma digitale del potenziale cliente o una firma elettronica autorizzata tramite un’apposita password di conferma. Se un potenziale assicurato non è disposto a sottoporsi a verifica tramite la password monouso, può essere utilizzata la verifica attraverso un sistema video o audio. Laddove una proposta assicurativa sia sollecitata tramite un agente o intermediario assicurativo diverrebbe obbligatorio che l’agente o l’intermediario autentichi la trasmissione attraverso una firma digitale o elettronica. In generale ogni assicuratore dovrebbe emettere tutte le polizze assicurative solo in formato elettronico, indipendentemente dal fatto che la proposta sia ricevuta o meno in formato elettronico. L’Irdai potrebbe concedere esenzioni per l’emissione di polizze in forma fisica solo nell’interesse degli assicurati e per l’ordinata crescita del settore assicurativo.

Leggi anche India: dal 2032 sarà il sesto mercato assicurativo mondiale

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