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USA: le assicurazioni danni chiudono il 3°trimestre con  il peggior indicatore tecnico dal 2017

Il combined ratio delle compagnie è arrivato a 106,6  per cento

Il risultato netto dell’attività di underwriting ha registrato una perdita di $15 miliardi

Logo S&P Global market intelligence

Le assicurazioni danni Usa hanno registrato nel terzo trimestre dell’anno un combined ratio (rapporto tra il totale delle spese ed i premi) di circa il 106,6%, in aumento rispetto al 103,7% del secondo trimestre e al 104,5% del periodo precedente. I dati vengono dalle stime preliminari di S&P Global Market Intelligence e sono il risultato dell’effetto convergente di inflazione di maggiori catastrofi naturali,

È dal terzo trimestre del 2017, quando si erano abbattuti gli uragani Harvey, Irma e Maria, che il combined ratio del settore non era così alto. Anche la perdita netta dell’attività assicurativa (net underwriting loss), stimata in via preliminare a 15 miliardi di dollari, ha segnato un massimo da 20 trimestri. La continua forte crescita dei premi emessi e di quelli incassati, insieme ai risultati storicamente favorevoli dell’anno solare nel settore dei risarcimenti ai lavoratori, hanno contribuito a mitigare l’entità della perdita.

Oltre agli effetti dei sinistri catastrofali, l’aumento dei costi di riparazione e sostituzione dei veicoli e l’allungamento dei tempi di chiusura dei sinistri auto hanno continuato a pesare sul settore.

I dati rafforzano la necessità che le compagnie intervengano con rapidità nella leva tariffaria.

Secondo le stime del report nel terzo trimestre il ramo auto ha generato un loss ratio (rapporto tra sinistri e premi) dell’84,7 per cento.

Il loss ratio ha subito un’impennata nel terzo trimestre anche nelle polizze abitazione e multiramo e incendio commerciali, riflettendo l’impatto dell’uragano Ian e l’aumento dei costi dei materiali da costruzione e della manodopera. All’estremo opposto, l’indice di sinistrosità diretta nell’anno solare del ramo Rc lavoratori è sceso a un modesto 43,6% dal 45,8% del secondo trimestre. Le perdite dirette sostenute in questo ramo sono diminuite in un periodo di rapida crescita dei premi e di aumento delle buste paga.

Leggi anche Usa: migliorano i rating di AM Best per le assicurazioni danni

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