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L’emotività condiziona le decisioni finanziarie del 45% degli italiani

Secondo l’Osservatorio Sara Assicurazioni, le forme di investimento più gettonate sono quelle di medio-lungo periodo: fondi pensione (23%) e polizze vita (20%)

La maggioranza (57%) preferisce affidarsi a un consulente specializzato

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L’emotività condiziona in modo rilevante i comportamenti degli italiani in materia di risparmio. Secondo l’Osservatorio Sara Assicurazioni, quasi un italiano su due (45%) dichiara di fare fatica a controllare le reazioni emotive di fronte agli accadimenti finanziari e ai trend dei loro risparmi, trovandosi in diversi casi ad agire d’impulso e non sulla base di un quadro chiaro e informato. Un dato che riflette una cultura finanziaria notoriamente non eccellente, ma che risente anche della complessità attuale.

Infatti, per ben 8 italiani su 10 la gestione dei propri risparmi è una vera e propria fonte di stress, che si acuisce di fronte a mercati turbolenti, così come alle ridotte risorse personali o a spese ingenti.

In questa fase il barometro dell’emotività segnala in prevalenza sensazioni di preoccupazione e incertezza (44%) e timore (16%).

Non mancano gli italiani che guardano al futuro con tranquillità, grazie alla solidità economica personale (25%).

Ma cosa farebbero i connazionali con i loro risparmi?

Se più di uno su quattro (27%) preferirebbe tenerli sul conto corrente, non manca chi considera le forme di investimento. Le più gettonate sono quelle di medio-lungo periodo, dai fondi pensione (23%) alle polizze vita nella loro duplice declinazione di polizze di risparmio e accumulo (20%) e polizze a tutela della famiglia (17%). Un ulteriore 17% degli italiani preferisce guardare al mattone.

Se il 39% propende per il fai da te, la maggioranza del campione (57%) preferisce affidarsi a un consulente specializzato, così da limitare il più possibile proprio il fattore emotivo e farsi aiutare per trovare la soluzione più idonea ai propri obiettivi sulla base delle disponibilità finanziarie.

“La nostra ricerca evidenzia che, tra chi si dice propenso a considerare opzioni di investimento, la necessità più avvertita è la protezione del capitale (31%), cui seguono i rendimenti in un orizzonte di medio-lungo periodo (18%)”, dichiara Emiliano De Salazar, Direttore Vita di Sara Vita. “Le soluzioni assicurative permettono di realizzare i propri obiettivi di risparmio andando incontro a questa duplice esigenza e offrendo al contempo flessibilità e in molti casi una fiscalità vantaggiosa. In questa direzione, proprio di recente abbiamo anche aggiornato la nostra proposta previdenziale “Libero Domani” per mettere a disposizione dei nostri clienti soluzioni sempre più personalizzate ed efficaci”.

Leggi anche Sara Assicurazioni al fianco degli appassionati di veicoli storici

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