EsteroIn EvidenzaNews

GB: il divieto del “price walking” non ha ottenuto gli effetti sperati

Il mercato delle assicurazioni auto e sulla casa sta sperimentando forti aumenti che interessano la totalità dei consumatori

Le compagnie stanno adottando nella rc auto il “modello Ryanair”

Il divieto del “price walking” non ha avvantaggiato, in Gran Bretagna, i clienti fedeli delle assicurazioni. Con il termine di “camminare sui prezzi” viene descritta la pratica di attirare nuovi assicurati con sconti significativi penalizzando tuttavia chi già sta rinnovando una polizza con la medesima compagnia. Il regolatore inglese, la Financial Conduct Authority (FCA), l’ha vietata dallo scorso anno nei rami della Rc auto e delle assicurazioni sulla casa ma gli effetti non sembra sia stati quelli sperati. Le nuove regole dovevano porre fine alla discriminazione nei confronti dei clienti di lungo periodo, ma – osserva un articolo del Sunday Times – hanno fatto salire i prezzi per tutti.

Secondo la società di dati Consumer Intelligence, i premi delle assicurazioni auto sono aumentati del 30% in 12 mesi per i nuovi clienti e i costi medi dell’assicurazione casa sono saliti del 17 per cento. Anche ai clienti esistenti viene chiesto di pagare di più: i preventivi di rinnovo sono aumentati per il 55% dei clienti delle assicurazioni auto e per il 52% dei clienti delle assicurazioni casa da luglio a ottobre dello scorso anno.

I preventivi per il rinnovo delle assicurazioni sulla casa e sull’auto erano scesi nel 2021, ma la situazione si è invertita dopo il divieto introdotto dal regulator.

Martyn James, che si occupa di questioni relative ai consumatori, ha dichiarato: “Il divieto di affrontare le spese di fidelizzazione non ha cambiato nulla in termini reali, visto che ora paghiamo tutti di più per i nostri premi. Francamente è scandaloso che il settore abbia tratto profitto dalla fedeltà delle persone per decenni, per poi scaricare i costi su tutti i clienti quando è stato detto loro di smettere”.

La FCA aveva stimato che il divieto avrebbe fatto risparmiare ai consumatori 4,2 miliardi di sterline in un decennio. Ma gli esperti sostengono che finora sono pochi i clienti che vedono un beneficio, con prezzi in aumento per tutti. Il fatto è che la modifica regolamentare è intervenuta proprio nel momento in cui sul mercato assicurativo si sono manifestate le conseguenze dell’aumento dell’inflazione e della guerra in Ucraina che hanno imposto alle compagnie, in Gran Bretagna come nel resto del mondo, drastici aumenti tariffari.

Consumer Intelligence ha esaminato i preventivi forniti nel 2022 a 3.000 clienti di assicurazioni casa e auto che erano rimasti con la loro compagnia assicurativa per più di un anno. La media annuale delle assicurazioni auto è passata da 553 sterline nel dicembre 2021 a 629 sterline nel novembre 2022, con un aumento del 14%. I premi assicurativi per la casa sono aumentati del 16%, passando da 134 a 151 sterline.

Un portavoce della FCA ha dichiarato che i dati non corrispondono alle ricerche condotte dall’autorità di vigilanza, che dimostrano che gli assicuratori stanno rispettando le sue riforme. “I dati più recenti dimostrano che gli aumenti medi dei prezzi sono stati inferiori all’inflazione”, ha dichiarato il portavoce. “Le nostre riforme hanno reso il mercato assicurativo più equo, in quanto i clienti fedeli non vengono più penalizzati, ma è comunque consigliabile fare acquisti e negoziare un’offerta migliore”.

Il giornale segnala che soprattutto gli assicuratori auto stanno adottando una sorta di “modello Ryanair” in cui vendono una polizza di base a basso costo. Questa offre soltanto una limitata protezione (quella legale). Per ottenere le coperture (cristalli, eventi atmosferici, atti vandalici etc.) che fino a pochi anni fa erano comprese nel contratto “di base” devono acquistare garanzie aggiuntive che spingono all’insù il costo complessivo della polizza. Anche nel nuovo contesto il consiglio del Sunday Times rimane lo stesso: “se non ritenete giustificato un aumento di prezzo – sottolinea l’articolo – contrattate. Chiamate il vostro assicuratore e chiedete il motivo dell’aumento. Fate una ricerca su un sito di confronto come Go Compare e fate sapere al vostro assicuratore quanto potreste risparmiare altrove”.

Leggi anche GB: fino a 100 assicuratori sotto inchiesta per price walking

Articoli correlati
In EvidenzaNews

Garanzie Sace con Reale Mutua e Italiana Assicurazioni per la dilazione delle bollette energetiche delle imprese

La convenzione prevede il rilascio di una garanzia pari al 90% degli impegni assicurativi relativi a…
Leggi di più
In EvidenzaNews

Master Cineas sulla gestione del rischio ambientale, elemento determinante per lo sviluppo sostenibile delle imprese

Inizia il 22 marzo il master per i professionisti della gestione del rischio ambientale organizzato…
Leggi di più
In EvidenzaNewsThe Future of Insurance

Il Fear of missing out (FOMO) del brokeraggio assicurativo 

Marco Contini La FOMO, ormai fenomeno sociale è l’acronimo inglese diFear Of Missing…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.